© Alessandro Polinori
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Maria Montessori

Maria Montessori

Pioniera nel campo dell’educazione, Maria Montessori ha ispirato e continua a ispirare a livello globale docenti e pedagoghi con il suo approccio autenticamente universale allo sviluppo del bambino. Oggi, il suo metodo viene applicato a tutte le età, dalla nascita ai diciotto anni e fino all’età adulta, in oltre 140 Paesi in tutto il mondo

In Germania sono oltre 1.100 le istituzioni scolastiche che utilizzano il metodo Montessori, basato sull’autonomia. “Aiutami a fare da solo” è probabilmente la frase che meglio racchiude il concetto di pedagogia di Maria Tecla Artemisia Montessori di cui quest’anno si celebra il 150° anniversario dalla nascita.

La sua concezione – come spiega la storica olandese Schwegman – si presentava avulsa da qualsiasi credo politico e rendeva la sua posizione neutrale, libera di ritagliarsi uno spazio di manovra, ciò che la rese presto invisa al regime fascista.

Benito Mussolini

Benito Mussolini

“Questa Montessori sembra sia una grande rompiscatole” , aveva scritto il Duce in un’annotazione nel gennaio 1933, mettendo fine al rapporto durato circa dieci anni tra il regime e la grande pedagogista che fino a quel momento la stampa fascista aveva considerato una gloria nazionale.

Da allora le cose si complicarono per l’illuminata signora controcorrente che riparò in Olanda, dove morì esule il 6 maggio 1952. Sulla sua tomba l’epitaffio: Io prego i cari bambini che possono tutto, di unirsi a me per la costruzione della pace negli uomini e nel mondo.

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Celebrazioni
Materiale usato nelle scuole Montessori © Diamond Montessori CC BY-SA 2.0 Flickr

Materiale usato nelle scuole Montessori © Diamond Montessori CC BY-SA 2.0 Flickr

E sarà proprio un simposio sui temi della pace intitolato “Erziehung zum Frieden” (educazione alla pace) – ad inaugurare il 25 settembre prossimo le celebrazioni per i centocinquanta anni dalla sua nascita (Chiaravalle , 31 agosto 1870) a cura della Dachverband Montessori Deutschland presso la Thomas-Morus-Akademie Bensberg a Bergisch Gladsbach (Nordrhein-Westfalen)

“In un mondo tanto segnato dai conflitti, l’educazione alla pace è uno dei compiti più importanti degli educatori” – si legge nella presentazione dell’evento.

Secondo Maria Montessori, evitare i conflitti è compito della politica, ma costruire la pace spetta alla scuola. L’educazione alla pace diventa così un’opera di portata universale che parte dagli anni dell’infanzia e che deve essere considerata parte integrante della missione educativa dell’insegnante.

La scuola Montessori di Potsdam © Revilo.znel CC BY-SA 1.2

La scuola Montessori di Potsdam © Revilo.znel CC BY-SA 1.2

Il prossimo 19 novembre la Deutsche Montessori Gesellschaft aprirà a Francoforte il Congresso sul tema Kinder und Jugendliche auf dem Weg zu Weltbürgern heute (bambini e giovani, futuri cittadini del mondo). Tra i relatori, Carolina Montessori, bisnipote di Maria, che da diversi anni cura l’archivio di Amsterdam, presenterà il volume Maria Montessori “Auf der Reise nach Amerika: Ein privates Tagebuch von 1913”, edito a cura della Deutschen Montessori Gesellashaft.

Altri eventi per celebrare l’anniversario della nascita della illustre pedagogista si svolgeranno in contemporanea a Chiaravalle, Roma, Bergen (Norvegia) ed anche in Russia, a San Pietroburgo.

A causa delle norme anti-Covid alcune date potrebbero essere modificate e alcuni eventi in programma trasmessi in streaming, avverte la direzione della DMG.

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