Il lago Trasimeno © Nicoletta De Rossi
Il lago Trasimeno © Nicoletta De Rossi
Il lago Trasimeno © Nicoletta De Rossi

Il lago Trasimeno © Nicoletta De Rossi

Il comprensorio del lago Trasimeno, come tutta l’Umbria, è un vero paradiso per gli amanti della vacanza attiva all’aria aperta. Il lago si può godere e gustare nei suoi paesaggi e sapori più autentici in tutte le stagioni dell’anno.

Dal molo di San Feliciano può capitare al mattino di vedere dissolversi un po’ alla volta la nebbia e apparire, sempre un po’ alla volta, il lago Trasimeno. Solo dopo che la coltre di umidità è scomparsa completamente, si può spaziare con lo sguardo abbracciando i contorni di questo grandissimo lago, il quarto d’Italia per estensione e il più vasto dell’Italia peninsulare. Allora compare anche l’isola Polvese, la più grande delle tre isole del lago, dove si custodiscono memorie storiche come la Chiesa di San Secondo e il Monastero Olivetano e dove si trovano solamente un ostello, un ristorante-bar e uno stabilimento balneare.

I pescatori del Trasimeno © Nicoletta De Rossi

I pescatori del Trasimeno © Nicoletta De Rossi

Il sole splende in cielo, una leggera brezza soffia sulla superficie dell’acqua, troppo debole però per sollevare grosse onde. Il modo migliore per scoprire il Trasimeno è fare un giro in barca, per esempio con un’imbarcazione della Cooperativa Pescatori del Trasimeno. A bordo delle loro barche piatte si può partecipare a battute di pescaturismo. Al largo i pescatori gettano le reti e mostrano ai turisti le tecniche tradizionali di pesca facendosi anche aiutare. Le acque del lago sono profonde soltanto un paio di metri, ma molto pescose: vi si pescano carpe, persici reali, latterini, gamberi rossi e tante altre specie che poi vengono lavorate e preparate nella pescheria della cooperativa.

Tra natura e storia
Il lago Trasimeno © Nicoletta De Rossi

Il lago Trasimeno © Nicoletta De Rossi

Il lago si può scoprire anche senza avventurarsi in acqua, per esempio a piedi lungo la Via del Trasimeno di 160 km o su due ruote percorrendo l’itinerario ciclabile Grande Anello del lago Trasimeno. Si pedala a tratti molto vicino alla riva su un tracciato ben segnalato che circumnaviga il lago per una lunghezza complessiva di 71 km. E se non si ha la bici con sé, la si può comodamente noleggiare. A tutti gli appassionati del birdwatching l’Oasi La Valle di Magione offre l’opportunità di osservare la fauna e la flora del lago e di godere di paesaggi lacustri fiabeschi.

Castiglione del lago © Nicoletta De Rossi

Castiglione del lago © Nicoletta De Rossi

Gli amanti di storia antica, anche d’oltralpe, lo sanno: è proprio sulle sponde del lago umbro che Annibale durante la Seconda Guerra Punica nel 217 a. C. sconfisse il console romano Gaio Flaminio. Questa cruenta battaglia passata alla storia per la grande abilità strategica del generale cartaginese è raffigurata anche in alcuni affreschi nel palazzo della Corgna a Castiglione del Lago. Pareti e soffitti di questa piccola reggia sono decorati con svariati affreschi dai colori brillanti che illustrano anche la storia della dinastia Corgna. Dai piani alti del palazzo, collegati alla Rocca del Leone (seconda metà del XII) con la sua torre triangolare, si gode un incantevole vista sul lago. Passeggiando per il centro del borgo cinto da mura è facile scoprire antiche torri e palazzi che al tramonto si tingono di rosso. A tavola c’è davvero l’imbarazzo della scelta in questa regione ad alta tradizione enogastronomica: del resto i sapori del lago sono unici, e i menù, è il caso di dirlo, sono proprio da re. E il Trasimeno non si può proprio lasciare senza prima aver assaggiato la carpa regina in porchetta dello chef Baffo o il caviale del Trasimeno nel più antico ristorante del centro storico di Castiglione del Lago.

Da alcuni anni i numeri delle presenze dei turisti tedeschi in Umbria sono in flessione e anche nell’estate 2020 non si è assistito alla sperata inversione di tendenza: in quest’anno così anomalo tutte le regioni italiane hanno registrato un calo delle presenze di visitatori stranieri. Il progetto “Vivi il Trasimeno”, insieme alla card “Yes Trasimeno”, mira a far conoscere anche all’estero questa regione immersa in una natura meravigliosa.

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giornalista professionista vive e opera in Germania dal 2000, dove è responsabile della redazione della rivista di turismo online “www.sonoitalia.de” in lingua tedesca. Nel 2018 sono uscite le sue due ultime guide turistiche, in tedesco, per la casa editrice ADAC, dedicate alla Sicilia e a Venezia. Ama viaggiare e leggere.

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