Free Monaco © Nicoletta De Rossi
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Paese partner alla f.re.e. di Monaco di Baviera quest’anno in cui si è festeggiato il 50esimo anniversario della fiera era proprio l’Italia. Ben 130.000 persone si sono riversate nei vari padiglioni, dove hanno trovato tutto quello che serve per organizzare un viaggio ed equipaggiarsi per il tempo libero. Particolarmente affollato tra il 19 e il 23 febbraio scorso, era il padiglione A6, in cui si è concentrata l’offerta del Belpaese. La grande area ENIT ha raggruppato in questa edizione gli stand delle regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte e Toscana che hanno presentato al pubblico tedesco la loro variegata offerta, con una particolare attenzione a tutte le attività outdoor e in particolare al bike turismo, come ha fatto anche la regione Marche. Allo stand della regione del Centro Italia i visitatori hanno trovato anche operatori alberghieri e consorzi, come quello delle Grotte di Frasassi, e una nutrita offerta culturale: lo Sferisterio di Macerata e le celebrazioni dei 500 anni di Raffaello Sanzio hanno riscosso un grande interesse di pubblico. Al centro del padiglione campeggiava lo stand del Trentino, una regione per sua natura

Trentino © il Deutsch-Italia

Trentino © il Deutsch-Italia

vocata all’outdoor. “Il Trentino si sta preparando per la prossima estate sia dal punto di vista della vacanza attiva con la sua fitta rete di percorsi per MTB e trekking, per esempio nella regione delle Dolomiti del Brenta, in Val di Fassa o in Val di Fiemme, sia per quanto riguarda l’aspetto culturale: Trento offre anche quest’anno un ampio programma di eventi, per esempio al Castello del Buonconsiglio e al MUSE,” ha raccontato Andrea Borlotti di Trentinotop che ha evidenziato anche l’aspetto termale dell’offerta turistica con proposte come quella del Grande Hotel Terme di Comano che abbina benessere al wellness. La fiera è stata anche l’occasione per scoprire zone meno conosciute come quella lombarda di Colico in provincia di Lecco con le tante possibilità di escursioni trekking e sul lago e musei speciali, come quello di Forte Montecchio Nord.

Dalla Baviera al Veneto, anche in bicicletta
© Venice sands

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Non potevano mancare alla kermesse bavarese alcune province della regione italiana più visitata dai tedeschi: il Veneto. Quella di Treviso si è presentata con interessanti tour tra natura, cultura ed enogastronomia: dalla visita a città d’arte come Treviso, Conegliano e Vittorio Veneto e a musei come il MEME (Memoriale Veneto Grande Guerra Montebelluna), alla scoperta delle colline di Conegliano e Valdobbiadene, il cuore di produzione del Prosecco,  che dal 2019 sono state iscritte nella lista del patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO. Particolare attenzione è stata data anche al turismo su due ruote e alla ciclovia München-Venezia che si snoda per un totale di 560 km e che attraversa anche la marca trevigiana: l’iniziativa Cycling in the Venice Garden si rivolge proprio a chi ama la vacanza attiva e desidera scoprire questa regione e le sue prelibatezze culinarie in modo più sostenibile. E la sostenibilità dell’offerta è anche uno dei temi principali del progetto “Venice Sands” che riunisce otto comuni del litorale veneziano (Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Chioggia, Rosolino e il Lido di Venezia), una zona del Veneto che conta ben 150 km di costa e che rappresenta quasi il 50% delle presenze turistiche di tutto il Veneto (circa 20 milioni di presenze annue). Anche qui si può spaziare dall’offerta di nuove vie percorribili con la barca, e la bicicletta al seguito, come tra Bibione e Caorle, ai paesaggi di dune e pineta di Eraclea. Jesolo, da dove si può partire per gite in bicicletta alla scoperta dell’entroterra, organizza per i suoi ospiti ben 700

Caorle © www.caorle.eu

Caorle © www.caorle.eu

eventi durante tutto l’arco dell’anno. Caorle, borgo dalla storia millenaria, è diventata ormai anche una destinazione top per quanto riguarda l’offerta enogastronomica di alta qualità: a giugno vi si terrà il concorso internazionale, con cadenza biennale, “Scogliera Viva”, durante il quale scultori da tutto il mondo creano opere uniche scolpite nella pietra trachite euganea sul lungomare e a metà settembre la processione alla Madonna dell’Angelo che si svolge ogni cinque anni. A disposizione degli amanti delle due ruote vi sono ben sei tour in bicicletta che si snodano proprio dalla località balneare. Il Lido di Venezia con il suo progetto “Green Lido” già da qualche anno ha posto l’accento della sua offerta turistica sulla sostenibilità che coniuga la possibilità di scoprire l’isola in bicicletta a tante altre attività sportive, come la voga alla veneta o il gioco del golf, con altrettante esperienze, culinarie e artistiche, il tutto a pochi minuti di vaporetto da Piazza San Marco a Venezia. A Cavallino Treporti, considerata la capitale europea del turismo open-air, il 22 luglio si svolgerà una catena umana che andrà, da faro a faro, lungo 13 km del litorale con oltre 8.000 persone coinvolte al motto di “Cavallino Treporti embrace its sea”, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui grandi temi ambientali legati al mare.

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giornalista professionista vive e opera in Germania dal 2000, dove è responsabile della redazione della rivista di turismo online “www.sonoitalia.de” in lingua tedesca. Nel 2018 sono uscite le sue due ultime guide turistiche, in tedesco, per la casa editrice ADAC, dedicate alla Sicilia e a Venezia. Ama viaggiare e leggere.

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