Laura Welle su Spotify © Laura Welle
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Laura Welle, al secolo Laura Bazzucchi, nasce a Perugia, e fin da piccola si appassiona alla musica e alle lingue straniere. È uscito il suo nuovo singolo “I Need”, scritto da lei e prodotto dal producer S-Project (Francesco Sparacello) e su Youtube conta 4.000 visualizzazioni in soli 5 giorni.

Lo scorso agosto è uscito il suo primo singolo sotto pseudonimo, “Sing My Song” che conta ora più di 10.000 ascolti su Spotify. In Germania risultava essere al terzo posto per gli ascolti sulla piattaforma, e in particolare a Francoforte, Monaco, Amburgo, Dortmund e Colonia. L’abbiamo incontrata.

Laura Welle © Laura Welle

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A proposito del successo in Germania, so che ha un legame particolare con questo Paese…
Il legame con la Germania credo sia da rintracciare nell’infanzia, dato che mia madre mi leggeva sempre le favole dei fratelli Grimm prima di dormire. Il folklore e la cultura tedesca mi hanno sempre affascinata perché sempre ai limiti tra realtà e magia. Da bambina e da adolescente ho letto molti libri fantasy ed altrettanti film, e posso dire che è una dimensione che mi ha fatto sempre sentire a casa. Ho visitato Monaco di Baviera nel 2013, in occasione di uno stage linguistico organizzato dalla mia scuola. Qui ho potuto fare pratica con la lingua tedesca, che amo molto, conseguendo poi la certificazione di livello B1 del Goethe Institut. Cerco sempre di praticare il tedesco leggendo notizie e guardando film che contengono battute in lingua. Amo particolarmente l’attore Christoph Waltz, il quale sa dare un’eleganza al tedesco che difficilmente ho trovato in altri. Una cosa buffa è che mi capita spesso di essere scambiata per una cittadina straniera, e in Germania molti turisti credendo fossi cittadina tedesca, mi chiedevano informazioni. Ho deciso di adottare una parola tedesca per il mio nome d’arte, ovvero “Welle”. Questo perché sono sempre stata legata alla dimensione marina e al concetto di onda come un qualcosa che non si ferma mai. Il mio motto è proprio questo: “Puoi essere in balìa delle onde, o decidere di diventare un’onda tu stesso”.

Ci parla dell’ultimo suo singolo “I Need”?
È un brano scritto da me e prodotto dal producer S-Project. L’etichetta che lo distribuisce è spagnola, la “Blanco Y Negro” promotrice del festival di musica elettronica/dance “Tomorrowland”, che si svolge in Belgio. Fa parte di un album che si chiama “Till the Morning Comes”. L’ho scritto durante questo periodo di quasi clausura. Ho voglia di cantare e di fare concerti, di sentire di nuovo il contatto e il calore del pubblico. Spero che presto tutto torni come prima e ricominciare con il mio lavoro.

Laura Welle © Laura Welle

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So che è anche autrice per altri cantanti, potrebbe dirmi di più?
Insieme al producer S-Project (Francesco Sparacello) sto scrivendo brani per artisti del panorama internazionale e devo dire che mi diverto molto. Mi piace mettermi alla prova, calarmi nell’artista per cui devo scrivere! Ho sempre voluto affiancare al mio percorso solista un percorso da autrice, perché lo trovo molto stimolante e formativo.

Si pone qualche obiettivo? Ha qualche sogno nel cassetto?
Per il momento voglio solo cercare di pubblicare più musica possibile, per farmi conoscere e crescere sempre di più. In questo periodo storico, noi artisti non possiamo far altro che creare in vista di un ritorno alla normalità. Ci sono molte cose che vorrei realizzare, ma mi piace godermi il presente e festeggiare i piccoli grandi obiettivi di ogni giorno.

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S-Project feat. Laura Welle – I Need

© Youtube Blanco y Negro Music

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