Il Presidente Mattarella con Liliana Segre © Presidenza della Repubblica
Il Presidente Mattarella con Liliana Segre © Presidenza della Repubblica

Riceviamo e volentieri diffondiamo

Liliana Segre con i giovani a Milano (2017) © Associazione Rondine

Liliana Segre con i giovani a Milano (2017) © Associazione Rondine

Saranno i giovani di Rondine Cittadella della Pace a raccogliere il patrimonio morale di Liliana Segre, giovani “nemici” che hanno scelto di convivere e impegnarsi per superare l’odio che separa i loro popoli. Il prossimo 9 ottobre, dalle ore 9.15, nell’antico borgo medioevale di Rondine ad Arezzo, sede dell’organizzazione internazionale impegnata da oltre vent’anni nella riduzione dei conflitti, la senatrice a vita consegnerà loro il testimone –  quali rappresentanti ideali di tutti i giovani italiani e del mondo – perché proseguano e diffondano il suo messaggio di pace e superamento dell’odio. Lo storico evento era stato inizialmente programmato per lo scorso giugno presso lo stadio di Arezzo alla presenza di migliaia di persone. A causa della diffusione del Covid-19, però, l’appuntamento è stato rimandato, ma compatibilmente con le condizioni di salute della Senatrice a vita, è stato riprogrammato in questa data, proprio all’interno della Cittadella della Pace, ad Arezzo.

L’iniziativa è realizzata dal Comitato Promotore dell’evento pubblico per Liliana Segre – che vede Rondine Cittadella della Pace capofila – assieme a Fondazione CR Firenze (partner di progetto) e che raccoglie soggetti pubblici e privati, enti e istituzioni –  costituitosi per promuovere la memoria della Senatrice a vita e trasformarla in un bene comune a disposizione dell’umanità e della ripartenza dell’Italia. L’ evento, sarà necessariamente più ristretto poiché dovranno essere garantite le norme sanitarie previste a causa della pandemia, ma sarà comunque accessibile a tutti grazie al digitale sulla piattaforma grazieliliana.rondine.org proprio perché il messaggio della Segre possa diventare universale e raggiungere milioni di persone. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, inoltre vedrà come media partner RAI e Agenzia Stampa Dire.

La Senatrice a vita, dopo oltre un trentennio di ininterrotta testimonianza, ha deciso di chiudere con la sua instancabile attività pubblica di testimone, non prima, però, di un’ultima condivisione della sua memoria.

Care amiche e amici dell’Associazione Rondine della Pace, care ragazze e ragazzi di tutto il mondo – dichiara la senatrice a vita, Liliana Segre nel suo messaggio ai giovani di Rondine – quando ho dovuto scegliere un luogo e un’occasione per congedarmi da un pezzo importante della mia vita, la stagione ormai trentennale della testimonianza della tragedia della Shoah in scuole e città di tutt’Italia, non ho avuto dubbi nello scegliere Rondine di Arezzo. La vostra esperienza di comunità e di confronto fra diversi è infatti l’esatto contrario dalla ‘logica’ del lager, che era quella della criminalizzazione dell’Altro e del suo sterminio. L’iniziativa del 9 ottobre presso la Cittadella della Pace – continua la Segre – segnerà quindi un ideale passaggio di testimone fra la mia lunga esperienza di testimonianza e di memoria storica e la vostra pratica di studio e di confronto fra già nemici che si conoscono, dialogano e si formano nei valori della pace e della convivenza. Ci vediamo venerdì 9 ottobre alla Cittadella della Pace!

È proprio Rondine il luogo scelto quale contesto ideale cui affidare il suo lascito di pace e riconciliazione e per rendere la sua testimonianza indimenticabile, soprattutto per le giovani generazioni, “una realtà straordinaria, il mondo che vorrei vedere negli anni che mi restano”, aveva dichiarato la Senatrice lo scorso gennaio.

Ai giovani, fisicamente e virtualmente riuniti nella piccola Cittadella, a quelli vittime di guerre e conflitti che ogni giorno la vivono, agli studenti italiani all’inizio di un percorso di studio o di lavoro che si preannuncia difficile, la Segre rinnoverà il dono della sua testimonianza di sopravvissuta alla Shoah, chiedendo loro di trasformare la memoria in un futuro senza odio e violenza, di esercitare la stessa scelta di libertà che lei fece rinunciando a vendicarsi con il suo aguzzino, di non perdere mai la propria umanità.

Liliana Segre – spiega Franco Vaccari, fondatore e presidente di Rondine – è l’essenza stessa della Cittadella della Pace. In lei ritroviamo tutto ciò che ci ha condotto a immaginare Rondine e a svilupparla: il superamento dell’odio e dell’inimicizia attraverso la decostruzione del concetto del nemico, l’impegno educativo e formativo, una leadership positiva, la testimonianza come impegno civico. È per noi un dono prezioso la sua ultima testimonianza a Rondine, da cui il titolo dell’evento come segno di gratitudine e impegno a far vivere qui la sua memoria nel futuro attraverso i giovani”.

Nel corso dell’evento ‘Grazie Liliana!’ la Senatrice a vita poserà la “prima pietra” de “L’Arena di Janine” all’interno della Cittadella della Pace. L’arena, intitolata alla sua giovane amica che non salutò prima che venisse condotta nelle camere a gas di Auschwitz, sarà un grande spazio naturale ed eco-sostenibile di aggregazione per i giovani, destinato alla memoria che si trasforma in monito imperituro contro l’indifferenza. Questo luogo, concepito innanzitutto come gesto di ringraziamento collettivo per il suo infaticabile impegno e per la sua profonda testimonianza, raccoglierà idealmente l’eredità di Liliana Segre divenendo un laboratorio fecondo di azioni concrete.

Soggetti promotori e partner

Il “Comitato Promotore dell’evento pubblico per Liliana Segre” è composto da: Associazione Rondine Cittadella della Pace (capofila), Cooperativa Sociale Rondine Servizi S.c.r.l., Fondazione di Comunità per Rondine, Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Provincia di Arezzo, Comune di Arezzo, Marina Sereni – Vice Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Lucia De Robertis – Vice Presidente uscente del Consiglio Regionale della Toscana, Vincenzo Ceccarelli – Assessore uscente della Regione Toscana, Italpreziosi s.p.a., Confindustria Toscana Sud, Fondazione CR Firenze, Fondazione Baracchi, Planet Life Economy Foundation, Coldiretti Arezzo, Università degli Studi di Firenze, Accademia Nazionale dei Lincei, Associazione Figli della Shoah, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Yassine Lafram – Presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, Izzeddin Elzir – Consigliere dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, Santuario della Verna, Custodia Generale del Sacro Convento di Assisi, Movimento dei Focolari, Piero Coda – Professore dell’Istituto Universitario Sophia, Marco Impagliazzo – Presidente della Comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi – Fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Milena Santerini – Coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo, Domenico Giani – già direttore dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile dello Stato della Città del Vaticano e già comandante del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano, Roberto Pietrosanti – Artista.

 Il “Comitato Promotore dell’evento pubblico per Liliana Segre” è affiancato dal Comitato d’Onore dell’evento pubblico per Liliana Segre” composto da: Ministero dell’Istruzione, Ministero dell’Università e della Ricerca, Ministero degli Interni, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Partner. L’evento “Grazie Liliana” viene realizzato grazie al determinante contributo di Fondazione CR Firenze, partner del progetto. Con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e di Fondazione Cariplo. Grazie al prezioso sostegno e partecipazione di: Enel, Poste Italiane, Confindustria Toscana Sud, Esselunga, Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi, Federazione Toscana BCC – Credito Cooperativo, CEGS Facility. Grazie a: Comune di Arezzo, Provincia di Arezzo, Fondazione KON, Unicoop Firenze, AVIS Nazionale ODV, Bending Spoons, Slow Food Toscana, Movimento Cristiano Lavoratori (M.C.L.). Con il supporto di: alkimie, Produzioni dal Basso, Filarete Digital Agency, ImpactOn, Tommaso Galli Video – Photo, Coldiretti Arezzo, Unione Regionale Cuochi Toscani, Roggi the Circle Of Life, Grafiche Badiali, Camae, Buccelletti Spazi, Giorgini Fiori.

Chi siamo

Rondine Cittadella della Pace è un’organizzazione internazionale che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo attraverso la formazione di giovani leader di pace, fondata nel 1998 da Franco Vaccari, attuale presidente.

Il cuore del suo lavoro è lo Studentato Internazionale – World House, dove convivono e studiano insieme giovani provenienti da luoghi di conflitto, “nemici” tra loro. Gli studenti intraprendono un percorso di formazione di due anni basato sul ‘Metodo Rondine’ che mira a trasformare il conflitto in opportunità di cambiamento generando un impatto nei contesti di provenienza. Al termine del biennio, i ragazzi tornano nei propri Paesi formati a essere agenti del cambiamento e pronti a offrire un proprio contributo nell’affrontare i conflitti dei propri popoli. Oggi la World House accoglie trenta giovani di venticinque nazionalità diverse provenienti da Medio Oriente, Balcani, Africa, Caucaso e America Latina, e ha già formato oltre duecento giovani in tutto il mondo, che stanno lavorando per la pace nelle proprie comunità.

Per maggiori informazioni è possibile scaricare il pdf dell’associazione Rondine.

 

Contatti Ufficio Stampa Rondine Cittadella della Pace:

Elena Girolimoni
ufficiostampa@rondine.org / (+39) 393 9704072

Luca Attanasio
luca.attanasio@rondine.org / (+39) 339 7751996
www.rondine.org
Grazieliliana.rondine.org

Zwischen Kosmos und Pathos: l’Atlante di Aby Warburg alla Gemäldegalerie di Berlino

Articolo precedente

La Dante Alighieri di Berlino cerca collaboratori

Articolo successivo

Ti potrebbe piacere anche

Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *