Concerto Chemnitz © youtube voiceofhell02
Concerto Chemnitz © youtube voiceofhell02

Pullman gratis, treni gratis, concerto gratis, party gratis, perfino la Coca Cola che offre la sua bibita diabetica gratis. E poi rockstar, per tutti i gusti, che predicano la religione globalista del multikulti a partecipanti adoranti accalcati sotto al palco del concertone antinazi di Chemnitz. Un evento in perfetto stile DDR, quando la fedele FDJ (Freie Deutsche Jugend; libera gioventù tedesca) si mobilitava fino all’esaurimento dell’ultima goccia di energia marxista-leninista. Solo che al posto degli apparatčik comunisti, a tirare le fila ci stanno i camerieri del capitalismo globale e i loro inconsapevoli seguaci accorsi en masse.

Un plauso speciale va al fantastico lavoro di coordinazione, formattazione e omologazione svolto dai media che hanno soffocato sul nascere ogni analisi critica e bannato come razzista ogni pensiero alternativo sui fatti di Chemnitz. Semplicemente commovente. Margot Honecker sarebbe stata fiera di voi, sehr gut. Canali televisivi statali e non, insieme alle più prestigiose testate giornalistiche della nazione si sono mobilitati per promuovere e trasmettere in diretta il concertone anti-nazi che, come qualsiasi persona ben informata sa, stanno per marciare su Berlino, descrivendo nel dettaglio l’immaginifico sforzo collettivo antifascista e antirazzista di tutta la società. Secondo i sondaggi il 99,99 per cento della popolazione è favorevole. I problemi di Chemnitz, hanno ribadito insieme tutti i media democratici, non sono legati al vuoto pneumatico lasciato dietro dalla unfreundliche Übernahme della BRD sulla DDR, ma al fatto che la città non sia capace di attirare abbastanza migranti. Richtig, weiter so.

Infine, un ringraziamento particolare va al cantante di specchiata moralità antirazzista Bono Vox, leader dell’immortale gruppo “U2”, nonché amico degli uomini più potenti e quindi più giusti del globo terrestre, che da Berlino, dove purtroppo ha dovuto interrompere il suo concerto omelia di domenica sera per insufficienza di voce, ha dato comunque istruzioni ai fedeli di andare a Chemnitz. Amen.

E ora una comunicazione di servizio per i giocatori del lotto: giocare numero 47, morto che parla. Ripeto, giocare numero 47 morto che parla. In alternativa numero 90, usare inganno/pericolo di separazione.

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1 Comment

  1. […] e concerto) per mettere in piedi il solito ritornello globalista “viva il multikulturalismo” ( https://www.ildeutschitalia.com/wilder-mann/party-con-il-morto/ […]

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