Il Vigile
Il Vigile

Il goffo tentativo di manipolazione operato dalla sinistra nel caso dell’eroico bambino Ramy, ricorda l’ottusissimo Otello Celletti, uno dei personaggi più riusciti di Alberto Sordi.

Nel film “Il Vigile” del 1961, lo scansafatiche Otello Celletti, interpretato da un Sordi strepitoso, cerca in tutti i modi di evitare i lavori di fatica che gli vengono offerti perché l’unica cosa che vuole fare è il vigile motociclista. Per ottenere ciò che brama, non possedendo alcuna capacità, non esita a usare il figlio. Siccome il ragazzetto l’estate precedente aveva salvato il figlio dell’assessore comunale da sicuro affogamento, tirandogli pure una pizza in testa perché quello, aggrappandosi a peso morto, aveva rischiato di trascinarlo giù, l’aspirante vigile motociclista spedisce l’eroico bambino dal sindaco sperando in questo modo di ottenere in premio il posto aggirando concorsi e graduatorie. Esattamente come l’inetta sinistra italiana ormai alla canna del gas, che manda avanti l’eroico bambino Ramy nel tentativo di aggirare la volontà popolare (che alle scorse elezioni l’ha bastonata con un 18 per cento) e ricattarla moralmente sullo “ius soli”.

Alla fine, Otello Celletti otterrà la divisa con la sua bella moto che, però, perderà subito a causa della sua infinita ottusità. La sinistra italiana invece non otterrà nulla a parte la conferma della sua interminabile ottusità.

E la ciliegina sulla torta

Dagospia © Vimeo

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