Da parte della natura:

Batteri sempre più resistenti agli antibiotici potrebbero scatenare una pandemia che al confronto la peste nera era uno scherzo da preti.

Ogni anno nella fascia principale degli asteroidi vengono scoperti nuovi corpi celesti potenzialmente distruttivi per la terra. Ma l’asteroide che ti demolisce è quello che non vedi. E sono migliaia quelli che i telescopi non vedono.

Sotto i vulcani italiani la terra trema senza sosta. Da un po’ di tempo a questa parte Etna, Vesuvio, Stromboli e la caldera dei terribili Campi Fregrei lanciano segnali allarmanti. Quest’ultimo poi è classificato come Supervulcano, tipo quello del parco di Yellowstone. Una sua eruzione potrebbe avere esiti inimmaginabili.

L’estate scorsa l’emisfero Nord del globo terrestre è stato arroventato da una bolla di calore mai registrata a memoria d’uomo. I motivi sono ignoti: mutamenti strutturali nella corrente del Golfo, riscaldamento globale, shiftamento dei Poli, inizio della Grande Tribolazione?

Da parte dell’uomo:

In pompa magna zaristica, la grande madre Russia ha presentato il suo nuovo immenso missile balistico intercontinentale UR-100N UTTKh, supersonico e mega distruttivo in grado di colpire con una carica nucleare multipla qualsiasi luogo della terra senza possibilità di essere intercettato dai sistemi antimissili o da Superman. A margine, un più che soddisfatto Putin versione Lex Luthor ha dichiarato che «il mondo sta sottovalutando il pericolo di una guerra nucleare».

Gli USA chiedono ai Paesi Nato di portare i loro investimenti in armamenti al 2 per cento sul Pil, ma in fretta. Il Giappone riprenderà la costruzione di navi portaerei, l’ultima la armarono 73 anni fa, Banzai. La Germania discute se dotarsi di armi nucleari proprie. Diventare una potenza nucleare renderebbe più sicuro l’occidente… improvvisamente tutta questa fretta.

Gli esperti finanziari sono praticamente certi che presto ci sarà il più grande crash borsistico della storia cui faranno seguito rivolte sociali in tutti i Paesi, soprattutto quelli ricchi. Dall’Africa fanno sapere che a milioni sono pronti a salpare per l’Europa per festeggiare the Big Bunga Bunga.

Intanto il Mit di Boston informa che entro la fine del secolo, ammesso che ci si arrivi vista la lista di sopra, inizierà la sesta estinzione di massa. Causa scatenante sarà l’eccessivo consumo di carbone bruciato e disperso nell’atmosfera, e questo a prescindere dai tentativi di conversione verso economie più green.

Da parte di Dio:

Funkstille, o, nella versione ḥalāl: Boom.

E ora, calmi calmi, detto tra noi con pacatezza marzulliana delle ore 24:00 e oltre, ma voi veramente vi meravigliate se poi, uno dopo l’altro, stiamo uscendo tutti pazzi? Un cane randagio ha meno ansie. Buon 2019.

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