L’Aquarius avrebbe potuto fare rotta per Tunisi, dove c’è un centro di accoglienza nuovo di zecca aperto nel 2017. Si trattava del centro più vicino alla zona di operazioni della Ong. Perché invece ha diretto la prua verso l’Europa? Non è che qui si tratta di “Europa a qualsiasi costo?”, quindi di una scelta precisa delle Ong che puntano a portare i migranti naufraghi solo ed esclusivamente in Europa, invece che nel porto più sicuro? E allora, se le cose stanno così, si può ancora parlare di salvataggi o si tratta di qualcos’altro?

Se lo chiede pacatamente, candidamente, calma calma, Barbara John sul “Tagesspiegel”. La stampa tedesca si interroga su quello che sta accadendo nel Mediterraneo. E se iniziano ad avere dei dubbi loro, forse qualcosa che non va in queste Ong c’è veramente.

1918-2018. Italia e Germania alla fine della prima guerra mondiale

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