Lido di Venezia © Nicoletta De Rossi
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Dodici chilometri di terra circondati dall’acqua e dal silenzio con una lunghissima spiaggia e tanto verde, inaspettato: così si presenta il Lido ai turisti che visitano Venezia. È vero che sull’isola si può circolare in macchina e vi sono strade carreggiabili e parcheggi come in qualsiasi altra città, ma sono tantissimi qui a usare come mezzo di trasporto la bicicletta, tanto che all’imbarcadero del vaporetto vi è un grande parcheggio per bici – proprio come quelli che si incontrano alle stazioni ferroviarie della terraferma. Biciclette si possono noleggiare senza problemi anche nel cuore del Lido, sul centralissimo Gran Viale Santa Maria Elisabetta.

Lido di Venezia © Nicoletta De Rossi

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Una serie di iniziative e progetti mirano a far diventare l’isola il polmone e il cuore verde della città lagunare. A presentare al Salone Nautico di Venezia 2019 il progetto sostenibile “Green Lido” è stata proprio la presidentessa del Consorzio Venezia e il suo Lido, Michela Cafarchia. Insieme a tutti i consorziati l’imprenditrice lavora, come lei stessa ha detto durante la conferenza stampa del Salone Nautico 2019, già da qualche anno alla sensibilizzazione e al necessario “cambiamento di mentalità degli imprenditori e del sistema di governance territoriale”. Dal canto suo l’amministrazione comunale veneziana ha confermato, tra le altre cose, l’intenzione di introdurre al Lido bus elettrici.

L’onda verde veneziana
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L’utilizzo dei mezzi elettrici e il bike sharing, la produzione energetica da fonti rinnovabili e la riduzione e il riutilizzo dei rifiuti sono idee e progetti all’ordine del giorno a Venezia e al Lido. Alcune idee si sono già tramutate in realtà, come per esempio la prima imbarcazione ibrida del Comune di Venezia in grado di navigare in modalità elettrica, presentata al Salone Nautico. Anche per quanto riguarda i rifiuti la città lagunare si distingue nel panorama italiano con ben il 67 per cento di raccolta differenziata. È proprio al Lido i visitatori scoprono un’isola verde e a dimensione d’uomo. Molti di loro sono tedeschi – nel 2017 la Germania si è posizionata al quarto posto in assoluto, dopo USA, Regno Unito e Francia, per le presenze a Venezia di turisti, con poco più di 900mila presenze; mentre il Lido, da solo, ha fatto registrare quasi 560mila presenze totali, di cui 460 provenienti dall’estero (dati: Annuario al Turismo 2017 della città di Venezia, Assessorato al Turismo).

Lido di Venezia © Nicoletta De Rossi

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Visitare il Lido in primavera ed estate significa scoprirne non soltanto le lunghissime spiagge e i silenzi, ma anche il suo cuore verde: ville in stile liberty e case ornate da giardini fioriti, altane con molte piante verdi e orti, in particolare quelli di Malamocco, con tanta verdura e frutta a chilometro zero, si alternano nella lunga isola, che da un lato guarda il centro storico veneziano e dall’altro il mare aperto. La sostenibilità si misura al Lido anche in cucina: gli alberghi e i ristoranti più attenti utilizzano per i loro manicaretti sempre più spesso prodotti stagionali dell’isola e delle isole della laguna, oltre al pescato locale.

Lido di Venezia © Nicoletta De Rossi

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E quando il sipario sarà calato sulla Mostra Internazionale del Cinema (la 76esima edizione, quest’anno dal 28 agosto al 7 settembre) e il clamore mediatico intorno all’isola si sarà placato, il Lido tornerà ad appannaggio di tutti coloro che desiderano rigenerarsi, non solo negli stabilimenti balneari, ma per esempio anche ai Murazzi, “la spiaggia dei Veneziani”, con lunghe passeggiate o facendo jogging o Nordic Walking. Se al Lido alcuni si godono la magia e la quiete del faro San Nicolò, altri si dedicano allo sport rilassandosi con la voga veneta o al circolo Golf di Venezia, ma si può anche andare alla scoperta delle origini di Venezia nel delizioso borgo di Malamocco, il primo insediamento del doge.

La magia del Lido si rinnova comunque ogni sera, quando i vaporetti lasciano l’isola con a bordo gli ultimi visitatori giornalieri: tutti allora, e non soltanto gli inguaribili romantici, durante la passeggiata serale avvolta nel silenzio si incantano davanti al tramonto del sole che cala su Venezia.

mm
giornalista professionista vive e opera in Germania dal 2000, dove è responsabile della redazione della rivista di turismo online “www.sonoitalia.de” in lingua tedesca. Nel 2018 sono uscite le sue due ultime guide turistiche, in tedesco, per la casa editrice ADAC, dedicate alla Sicilia e a Venezia. Ama viaggiare e leggere.

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