Lago di Molveno © Nicoletta De Rossi
Lago di Molveno © Nicoletta De Rossi
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Lago di Molveno © Nicoletta De Rossi

Un prato verde all’inglese perfettamente curato, una riva di un bianco abbacinante e un’acqua blu intenso con sfumature smeraldo che fanno venire subito in mente paesaggi caraibici: così si presenta il lago di Molveno in Trentino in una giornata di sole di fine estate. Che sia stato incoronato da Legambiente e Touring Club Italiano anche quest’anno, per il sesto anno consecutivo, come lago più bello e più pulito d’Italia, con il punteggio massimo di cinque vele, non stupisce: acque, rive e spiagge pulitissime, attrezzature per qualsiasi esigenza e un’infrastruttura funzionante e sostenibile ne fanno una metà ambita da tutti. La sua bellezza gli deriva anche dal paesaggio che lo circonda, incorniciato com’è dalle Dolomiti di Brenta, che dieci anni fa sono state proclamate dall’UNESCO Patrimonio

Lago di Molveno © Nicoletta De Rossi

Dolomiti © Nicoletta De Rossi

dell’Umanità. Superbe e maestose sono le loro vette che si specchiano sul lato Nord del lago: dalla riva basta alzare lo sguardo per ammirarne le straordinarie forme. Su questo lato si sviluppa anche il paese con il suo pittoresco centro che si abbarbica sui pendii delle montagne. Molveno è un eldorado per tutti gli amanti delle attività outdoor, sportivi e appassionati, grandi e piccini. E proprio intorno alle esigenze delle famiglie e dei più piccoli si sviluppa l’offerta vacanziera nei mesi estivi. Basta fare una passeggiata sul lungolago per imbattersi in giochi e attività a misura di bambino, come l’acquapark sulla spiaggia. Anche in quota, appena raggiunto l’Altopiano di Pradel a 1.350 metri di altezza con la cabinovia Panoramica, si è pensato a loro, con il parco-avventura Forest Park.

Rilassarsi al lago
Lago di Molveno © Nicoletta De Rossi

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Quando l’estate sta per finire e l’autunno si avvicina e il grande parcheggio ai piedi dell’abitato si svuota, Molveno si popola invece di chi cerca la quiete del lago e i silenzi della montagna. C’è chi passeggia lungo le sponde del lago dove pazienti pescatori lanciano le loro esche e chi invece setaccia il sottobosco alla ricerca di funghi. Allora lungo i sentieri e le ferrate che portano verso l’alto sono pochi gli incontri e le piste dedicate alle mountain bike rimangono semivuote. Chi raggiunge camminando il punto panoramico al rifugio La Montanara può sedersi in tranquillità e abbracciare con lo sguardo il paesaggio mozzafiato delle Dolomiti di Brenta, racchiuse nel Parco Naturale Adamello Brenta. È il periodo in cui nelle malghe si può gustare una fetta di strudel e una coppa di frutti di bosco senza dover aspettare per trovare posto a sedere. Tornando a piedi verso la cabinovia e il suo belvedere si aprono scorci straordinari sul lago illuminato dal sole che luccica più in basso. Il suo blu è così inteso da non sembrare vero e per questo è così difficile staccarsi da questo luogo. Il cielo intanto si tinge delle vele variopinte di tanti parapendio che si librano leggeri sfruttando le termiche favorevoli e atterrano vicino al lago. Da una sponda un molo si protende sull’acqua dando, grazie a comode sedute, la sensazione di essere in barca anche a chi non si avventura sul lago con imbarcazioni o pedalò.

Lago di Molveno © Nicoletta De Rossi

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Ad arrivare a questo meraviglioso lago alpino, lungo 4,4 e largo 1,5 chilometri, sono anche tanti tedeschi che amano i laghi e la montagna, in particolare a fine primavera e inizio estate e poi di nuovo a fine estate e inizio autunno. È proprio nella cosiddetta bassa stagione che li si incontra a piedi o in sella alla mountain bike alla scoperta di questa località alpina, dove a tavola si gustano piatti tipici come la carne salada, il salmerino alpino o i canederli così vicini alla tradizione culinaria tedesca. Durante l’alta stagione invece sono gli italiani a impossessarsi di rive e montagne raggiungendo quasi il 90 per cento del totale delle presenze.

E dopo una giornata all’aria aperta è un piacere tornare in albergo accogliente a farsi coccolare. Alcune strutture sono a conduzione famigliare ormai da generazioni, come l’albergo “Alle Dolomiti Boutique Lake Hotel”, il primo di Molveno che fu aperto nel 1890 per accogliere i primi scalatori che si avventuravano sulle pareti delle Dolomiti intorno al lago

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giornalista professionista vive e opera in Germania dal 2000, dove è responsabile della redazione della rivista di turismo online “www.sonoitalia.de” in lingua tedesca. Nel 2018 sono uscite le sue due ultime guide turistiche, in tedesco, per la casa editrice ADAC, dedicate alla Sicilia e a Venezia. Ama viaggiare e leggere.

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