Monaco Free © Nicoletta De Rossi
Monaco Free © Nicoletta De Rossi
Monaco Free © Nicoletta De Rossi

Monaco Free © Nicoletta De Rossi

Una bella vespa è stato l’azzeccato simbolo dell’Enit (L’Agenzia Nazionale del Turismo) a Monaco di Baviera per rappresentare l’Italia alla Fiera del tempo libero e del turismo “f.re.e.” – e subito sono tornate alla mente le immagini della fuga in vespa per le strade di Roma del film Vacanze Romane (1953) con Gregory Peck e Andrey Hepburn. La foto di rito in sella alla vespa è stata un must e per chi aveva Instagram c’era anche la possibilità con l’hashtag #treasureitaly di vedere lo propria foto stampata al desk informazioni dello stand. Nel padiglione A6, che ha riunito l’offerta turistica dei Paesi dell’area mediterranea, non si poteva non vedere il grande stand Enit, con alcuni dei tanti tesori italiani. Quest’anno si è trattato in particolare di sei regioni italiane: Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Sardegna e Marche che, per esempio, oltre alla costa del Conero e alle prelibatezze della sua cucina, come il tartufo, ha proposto città come Jesi, dove nacque Federico II, o il “Rossini Opera Festival” di Pesaro. La fiera f.re.e, che ha ospitato oltre 1.300 espositori di 70 Paesi, “ha parlato” di vacanze a uno dei bacini di utenza tedesca, quella bavarese, più interessanti per il turismo italiano, approfondendo le tematiche relative a tutte le attrezzature per l’outdoor e allo spostamento (per esempio caravan, camper, biciclette e mountain bike).

Alla scoperta dell’Italia in fiera

Monaco Free © Nicoletta De Rossi

Monaco Free © Nicoletta De Rossi

Così i visitatori hanno trovato in fiera un’offerta capillare, dalle Alpi alla Sicilia. Come non fermarsi al grande stand della regione Trentino con tante località note, come il Lago di Garda Nord o Madonna di Campiglio, per citarne soltanto un paio, informandosi anche sull’Altopiano di Piné e Valle di Cembra, la Faita (FederCamping) e il progetto “Trentino in Moto”? Si poteva “scendere” verso Sud per arrivare alle sponde dell’Adriatico. Le località tradizionali della vacanza al mare di tanti tedeschi (come Eraclea, Caorle o Bibione) non sono più soltanto sinonimo di mare e spiaggia: a Monaco di Baviera hanno presentato svariate realtà alternative, come quella della scoperta della laguna in bicicletta, e tanti eventi, come la Festa del Pesce di Caorle a settembre. Il “viaggio” del visitatore, idealmente in sella alla bella vespa, poteva proseguire lungo la Penisola fino a arrivare, per esempio, in

Monaco Free © Nicoletta De Rossi

Monaco Free © Nicoletta De Rossi

Umbria sul Lago Trasimeno, dove c’era il signor Giorgio del Consorzio URAT a illustrare le bellezze di questo lago. Ci si poteva spingere anche fino alle isole della Sicilia, scoprendo realtà meravigliose non sempre conosciute all’estero. Allo stand delle Isole di Sicilia Pietro La Porta, direttore del GAC Isole di Sicilia, e Christian Del Bono, Presidente Federalberghi Isole Minori della Sicilia, hanno parlato delle isole Eolie, di Ustica e delle Egadi e ancora di Pantelleria e delle Pelagie spiegando come tutte credano nello sviluppo sostenibile. Cosa hanno da offrire? Mare, natura e paesaggi unici, ma anche storia, cultura e antiche tradizioni, nonché una cucina per veri buongustai. A testimoniare l’evoluzione del mestiere di pescatore, allo stand c’era anche Pippo il pescatore che sistemando una rete da pesca, raccontava di pescaturismo e incantava tutti i visitatori, pur non parlando una parola di tedesco.

Informazioni: dal gennaio 2019 a Monaco di Baviera è stato riaperto un ufficio Enit.

 

La famosissima scena in Vespa di “Vacanze Romane”

© Youtube Elpibedepigneto

mm
giornalista professionista vive e opera in Germania dal 2000, dove è responsabile della redazione della rivista di turismo online “www.sonoitalia.de” in lingua tedesca. Nel 2018 sono uscite le sue due ultime guide turistiche, in tedesco, per la casa editrice ADAC, dedicate alla Sicilia e a Venezia. Ama viaggiare e leggere.

    Viktor Elbling: il rapporto ideale tra Italia e Germania è una contaminazione d’identità, in un quadro europeo

    Articolo precedente

    Le emozioni veicolate dai colori e dal gioco

    Articolo successivo

    Ti potrebbe piacere anche

    Commenti

    Lascia una risposta

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *