Klinikum Augsburg © il Deutsch-Italia
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Monaco di Baviera © il Deutsch-Italia

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La Baviera è il più grande Stato federale tedesco con un vasto territorio, circa 70.000 km2, ed il secondo per popolazione con circa 12milioni di abitanti. Questo Land è tra i più ricchi della Germania, come si attesta anche analizzando i dati del Vereinigung der Bayerischen Wirtschaft (VBW”- Associazione dell’Economia bavarese) dello scorso mese di marzo, secondo i quali la disoccupazione si attesta al 3 per cento, la percentuale più bassa in tutta la Germania. Tuttavia, seppur con una disoccupazione ai minimi livelli, esiste un problema che “frena” la crescita: il “Fachkräftemangel” (mancanza di personale specializzato). La fatica nel reclutare giovani leve sia per la formazione (Ausbildung), sia da inseriere direttamente nel mondo del lavoro, ha gravi ripercussioni non solo sull’economia della Baviera, ma direttamente sui servizi al cittadino.

Klinikum Augsburg © il Deutsch-Italia

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In particolar modo nella Svevia (regione storica e linguistica a cavallo tra Baden-Württemberg e Baviera), uno dei settori che più risente di questa mancanza è il sistema sanitario. Ad Augusta (nome italiano di Augsburg) terza città della Baviera (per numero di abitanti), che ne è capoluogo, la situazione più critica si riscontra nell’Uniklinik, l’ospedale universitario, che ormai da anni sta cercando di risolvere il problema della mancanza di personale reclutando infermieri e medici dall’estero. L’ospedale universitario di Augsburg  è l’unica struttura ospedaliera della Svevia bavarese che con le sue 25 cliniche e istituti copre tutte le aree di assistenza medica. La cronica mancanza di personale ha portato alcuni reparti al colasso. Medici e infermieri sono costretti a prolungare il proprio turno di lavoro oltre il limite consentito, a rinunciare ai giorni liberi settimanali per sostituire qualcun altro: insomma una situazione ai limiti.

Klinikum Augsburg © il Deutsch-Italia

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Molti sono gli italiani che lavorano in questa struttura tra cui anche Marta, un’italiana, laureata in Scienze infermieristiche in Italia, che si è trasferita da circa un anno in Germania tramite una delle tante agenzie che reclutano personale sanitario per gli ospedali tedeschi direttamente nel nostro Paese. Noi de “il Deutsch-Italia” ci siamo fatti raccontare qual è la sua esperienza lavorativa nella struttura universitaria di Augusta.

«Quando iniziai a lavorare al Klinikum, ci dice, trovai strutture moderne, tecnologie all’avanguardia e macchinari nuovi. Tutto all’inizio sembrava molto efficiente, ma col passare dei mesi notai una cattiva gestione del personale e non riuscivo a capire a che cosa fosse dovuta. I doppi turni, le chiamate al cellulare nei giorni liberi, le difficoltà nello stabilire le date per le ferie ed una enorme mole di lavoro sono cose all’ordine del giorno», ci conferma. «Purtroppo in Germania nessuno vuole fare più l’infermiere, prosegue, la professione non attrae più i giovani tedeschi che preferiscono fare lavori meno usuranti e meglio pagati. Lo stipendio in realtà è buono, e si guadagna in media il 30 per cento in più rispetto all’Italia, ma la figura professionale è stata molto “declassata”. Molto, secondo me dipende anche dal percorso formativo, che in Germania non è un percorso universitario, ma solamente un percorso di formazione professionale, quindi senza laurea».

Klinikum Augsburg © il Deutsch-Italia

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Per cercare di risolvere il problema alla radice, la Svevia sta portando avanti alcuni progetti, tra cui quello della realizzazione di classi in scuole di formazione per infermieri e personale sanitario a caratura internazionale. Ad ottobre di quest’anno aprirà la “Internationale Kolping Pflegeschule” che avrà due sedi principali: a Kempten e Memmingen.

L’idea principale è quella di sopperire alla mancanza di personale attraverso la formazione in loco di studenti provenienti da tutto il mondo. Lo scuola sta trattando con le autorità di diversi Paesi stranieri, tra cui il Vietnam, per accelerare il disbrigo delle pratiche e dei documenti necessari per i visti. Gli studenti stranieri che frequenteranno la scuola verranno inseriti non solo in percorsi di formazione professionale, ma anche in percorsi di integrazione sociale. Dovranno frequentare un corso di lingua tedesca e potranno usufruire di un sussidio e di aiuti nella ricerca di un alloggio.

Ovviamente c’è posto anche per gli italiani.

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2 Commenti

  1. Quali sarebbero queste agenzie che reclutano personale all’estero?

  2. Buongiorno,
    Esistono diverse agenzie, tra le quali: “Infermieri in Germania”.

    Sito internet.
    http://Www.infermieri-germania.it

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