Garage © il Deutsch-Italia
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Quanti possessori (fortunati) di un garage o di un box privato annesso alla loro casa o al loro appartamento in città in effetti non lo usano per ricoverarci l’automobile, ma lo trasformano in magazzino o deposito per gli usi più svariati? Evidentemente anche in Germania sono più di quanto si pensi, perché adesso le autorità stanno cominciando a disincentivare questo uso improprio (Zweckentfremdung in tedesco). E lo fanno anche con le maniere dure, come per esempio multando severamente i possessori di garage che, magari, li hanno trasformati in stanze per i loro hobby, lasciando parcheggiata l’auto all’aperto.

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Ma con l’aumento continuo del numero dei veicoli in circolazione, nonostante le sempre più diffuse politiche di disincentivazione all’uso dell’auto nei centri urbani o l’aumento dei divieti di circolazione per quelli più inquinanti, il problema del parcheggio nelle città, grandi e piccole non conosce soluzione. Così alcuni comuni stanno già prendendo drastici provvedimenti, come ha riferito il periodico specializzato “Auto Bild”. Per esempio quello di Niederkassel, piccolo centro della Renania Settentrionale-Vestfalia, vicino Bonn, che nel novembre dell’anno scorso ha ravvisato la necessità di ammonire con un comunicato stampa i suoi cittadini invitandoli perentoriamente a sgombrare i propri garage. Pena una severa multa, fino a 500 euro. “Accessori come pneumatici, attrezzi per la manutenzione, materiale per la pulizia dei mezzi possono essere tenuti in garage, così come motociclette, ciclomotori, scooter o biciclette. In ogni caso deve sempre restare adeguato spazio per il ricovero di un’automobile”, ha spiegato ad “Auto Bild”, citando le normative vigenti generalmente in tutti i Länder tedeschi, evidentemente per lo più ignorate. Ma ormai si moltiplicano i casi di automobilisti imbestialiti per doversi sottoporre continui, stressanti, giri degli isolati alla ricerca di un “buco” per la loro vettura, e che vedono magari la Mercedes del vicino tranquillamente parcheggiata in strada, magari per giorni e giorni, quando potrebbe essere tenuta in garage, liberando il posto per qualcun altro.

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Peggio ancora: le auto, spesso, vengono lasciate davanti all’entrata dei garage, nelle presunzione che tanto nessun altro ci deve passare e quindi non crea alcun disturbo. Ma anche questo non è del tutto vero, perché in molte situazioni, come ad esempio nei piazzali interni dei condomini, ciò potrebbe causare ostacolo agli interventi di emergenza, ad esempio dei vigili del fuoco.

“Nei casi in cui l’uso improprio del garage complica ulteriormente la situazione dei parcheggi, mandiamo subito anche noi un controllo”, conferma il sindaco di Hagen, altra città della Renania Settentrionale-Vestfalia, Dietmar Thieser (SPD). Tempi duri, per i “furbetti del garagino”. Almeno in Germania.

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Nato a Perugia ha la Germania come sua seconda Patria. Oltre a quella italiana, possiede anche la cittadinanza tedesca. Dopo aver lavorato, tra gli anni ‘80 e ‘90, come capo ufficio stampa del Gruppo Fiat a Francoforte ed a Londra e successivamente dell’Italdesign-Giugiaro di Torino, dal 1999 è tornato a vivere stabilmente in Germania. Ė stato a lungo corrispondente della Gazzetta dello Sport, per la quale, oltre ad occuparsi di calcio, ha seguito regolarmente la F.1 su tutti i circuiti del mondo. Continua a lavorare come giornalista nel settore dei motori, collaborando con il quotidiano La Stampa di Torino ed il mensile Quattroruote.

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    1 Comment

    1. Guai rispettare la proprietà privata (e lasciare che una faccia quello che vuole con ciò che gli appartiene), dove andremmo a finire? Sicuramente meglio cedere, in nome della democrazia, il proprio diritto di autodeterminazione a burocrati e politici, che “furbetti” non lo sono mai stati e non lo saranno mai!

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