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La scorsa settimana a Goslar, cittadina della Bassa Sassonia a metà strada tra Hannover e Lipsia, si è tenuto il 56esimo Deutscher Verkehrsgerichtstag, che si potrebbe tradurre con “la giornata tedesca sul traffico” (letteralmente la giornata tedesca del tribunale stradale). In pratica è un incontro annuale durante il quale si fa il punto su tutto quanto concerne il traffico in Germania.

A quanto sembra gli automobilisti tedeschi stanno diventando sempre più nervosi al volante: «La tolleranza degli utenti della strada sta diminuendo», ha dichiarato l’avvocato del traffico Jörg Elsner. Il problema, secondo il presidente dell’Automobil club europa “ACE”, Stefan Heimlich, risiederebbe nel fatto che «molti utenti della strada hanno sostituito il “noi” con l’“ego”». Indipendentemente da ciò il Consiglio tedesco per la sicurezza stradale (DVR), per tastare il polso della situazione, si affida alla testimonianza delle forze di polizia e degli istruttori di scuola guida, secondo cui l’aggressività è in aumento.

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Secondo i dati dell’Adac, l’Automobil club tedesco, gli ingorghi in Germania lo scorso anno sono stati la bellezza di 723mila, per un totale di 457mila ore di sosta obbligata, con un aumento rispetto al 2016 del 4 per cento. Heimlich propone un inasprimento delle multe come «risposta adeguata alla crescente aggressività nel traffico stradale», con un giro di vite anche riguardo la sottrazione dei punti dalla patente.

Ma quello degli automobilisti indisciplinati non è stato il solo punto discusso durante la tre giorni di Golstar. Altri temi su cui si è discusso sono stati quello della guida sotto gli effetti dell’uso di cannabis, e i rischi d’incidenti nel prossimo futuro derivante dall’utilizzo di macchine con guida semi-automatica. A questo proposito il parere degli esperti risulta molto controverso.

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Alcuni sostengono che la guida automatizzata porterà ad un calo fisiologico degli incidenti. In Germania la polizia ha registrato oltre 2,5milioni di incidenti stradali nel 2016, causando danni alle proprietà di oltre 34miliardi di euro. Secondo Siegfried Brockmann, ricercatore per conto dell’Associazione tedesca delle assicurazioni (GDV) «ci vorrà molto tempo prima che le macchine funzionino in modo completamente automatico», pertanto per il momento si dovrà fare affidamento ai sistemi di guida semi-automatica. In seguito alla recente modifica della legge sulla circolazione stradale, i conducenti possono “distrarsi” durante il traffico con sistemi altamente automatizzati e completamente automatizzati. Tuttavia devono rimanere abbastanza attenti da essere in grado di assumere il controllo del veicolo senza ritardi, se richiesto dal sistema o a causa di circostanze ovvie, durante le quali la guida automatica non è più possibile.

Ma chi può giudicare quando le circostanze sono tali da richiedere l’intervento umano? Si pone un problema giuridico per le assicurazioni, come rileva l’avvocato esperto del settore Markus Schäpe: «Gli utenti hanno bisogno di certezza giuridica», ha sottolineato. Inoltre Brockmann si preoccupa del problema da un altro punto di vista: «La maggior parte dei conducenti non è in grado di prendere il comando da sola, in pochi secondi, quando il sistema automatico si stacca». I conducenti dovrebbero essere in grado di assumere il pieno controllo del veicolo entro quattro secondi. «Tuttavia i nostri studi dimostrano che ci vogliono almeno dodici secondi», afferma il ricercatore. Inoltre alcuni paventano il problema dell’hackeraggio dei software di guida automatizzata, con tutti i pericoli conseguenti.

Quale che sarà il futuro della guida in un prossimo futuro speriamo che aiuti tutti ad essere meno nervosi, o, in alternativa, possiamo aspettare che inventino il tele-trasporto.

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Un’App per migliorare i disagi derivanti dal traffico

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