© Jacopo Laganà per Ambasciata d'Italia
© Jacopo Laganà per Ambasciata d'Italia
Un momento dell'incontro © il Deutsch-Italia

Un momento dell’incontro © il Deutsch-Italia

Noi italiani di difetti ne abbiamo molti, ma abbiamo anche molte qualità fra cui ci sono la fantasia, l’inventiva, e l’insostituibile capacità di creare prodotti di qualità, frutto di una sapienza accumulatasi nel corso dei secoli. In particolare il settore della lavorazione della pelle affonda le sue radici nella sapienza di artigiani che proseguono da secoli una tradizione che si può far risalire ai sumeri e agli egizi prima, e ai romani poi. L’Italia è leader mondiale nella lavorazione del pellame. La concia delle pelli (scarpe, borse, giubbotti, divani, interni d’auto ecc.) vede il nostro Paese in grado di generare il 20 per cento del fatturato mondiale del settore e il 65 per cento di quello europeo, con una crescita dell’1,8 per cento e un giro d’affari di 5,06miliardi di euro, di cui il 75 per cento costituito dall’export (dati 2017 dell’Unic, l’Unione nazionale dell’industria conciaria).

Diego Della Valle © il Deutsch-Italia

Diego Della Valle © il Deutsch-Italia

Numerosi sono i marchi che hanno fatto e fanno la storia del nostro Paese in questo settore, rendendo il prodotto italiano unico al mondo, riconosciuto e riconoscibile per gusto, bellezza e qualità. Uno dei più famosi, Tod’s, si è incontrato a Berlino, nella bella cornice della nostra Ambasciata, con un entusiasta pubblico tedesco, fatto di esperti del settore, investitori, giornalisti e semplici ammiratori della moda e del sistema del “made in Italy”. A fare gli onori di casa è stato il presidente del prestigioso gruppo italiano, Diego Della Valle, che ha illustrato ai presenti le caratteristiche uniche di un’azienda che ha saputo coniugare qualità, competenza, capacità imprenditoriali ed impegno sociale.

La storia dei Della Valle, una delle famiglie italiane che ha fatto grande il marchio italiano nel mondo, parte da lontano. Più precisamente fu fondata ai primi del Novecento da Filippo, nonno di Diego e del fratello Andrea, oggi entrambi a capo dell’azienda. L’attività fu in seguito presa in mano dal padre Dorino, ma fu verso la fine degli anni Settanta che l’azienda fece i passi decisivi verso l’internazionalizzazione. Oggi fanno parte del gruppo, oltre a Tod’s, marchi come Hogan, Fay e Roger Vivier e la produzione viene effettuata in 6 stabilimenti per le calzature e 2 per la pelletteria, oltre ad alcuni laboratori specializzati che lavorano in collaborazione. La sede principale di Tod’s si trova nelle colline marchigiane, nei pressi di Ancona, ma ha punti vendita in tutto il mondo, Germania inclusa nelle principali città tedesche.

Il Colosseo

Il Colosseo

Fare imprenditoria non è semplice, soprattutto in periodi di crisi come quelli che stiamo vivendo, proprio per questa ragione fa piacere il fatto che il nostro Paese si possa distinguere e diventare un modello anche per gli altri. L’azienda marchigiana lo fa non solo con i suoi prodotti, ma anche con il modo di gestire le proprie maestranze. Nel gruppo, infatti, i dipendenti godono di tutele socio-sanitarie uniche avendo, fra le altre cose, la possibilità di far ricorso a cure mediche specialistiche in tutto il mondo completamente a carico dell’azienda, oltre a tutta una serie di facilitazioni per l’ambito familiare. In ambito sociale nel 2010 il gruppo Tod’s ha finanziato con 25milioni di euro il restauro del Colosseo: attualmente i lavori nell’ipogeo sono ancora in corso. Ma non solo l’arte fa parte dell’impegno sociale. Dopo il sisma che ha duramente colpito una vasta zona dell’Italia centrale nel 2016, la Tod’s ha deciso di aprire un nuovo stabilimento di oltre 2.000 metri quadri ad Arquata del Tronto, con un investimento di oltre 10milioni di euro. La fabbrica è stata costruita in circa 10 mesi e dà lavoro ad un centinaio di maestranze.

Ovvio pensare che l’imprenditoria abbia le proprie convenienze nel fare le proprie attività, ma ridistribuire alla comunità parte della propria ricchezza, investendola in modo intelligente, non è una qualità meno importante per diventare leader e esempio per gli altri. Imprenditoria tedesca inclusa.

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La nuova fabbrica ad Arquata del Tronto

© Youtube Tod’s

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