Notte delle Stelle 2019 © il Deutsch-Italia
Notte delle Stelle 2019 © il Deutsch-Italia
Sandra Milo © il Deutsch-Italia

Sandra Milo © il Deutsch-Italia

Esiste una donna senza tempo e senza età, una donna che riesce a parlare di amore con il sorriso sulle labbra e gli occhi che le brillano. Esiste una attrice italiana, Sandra Milo, l’umana diva di Federico Fellini che ha lavorato (ed esordito) con Alberto Sordi, con Roberto Rossellini a fianco di registi e attori come Vittorio De Sica, Edoardo De Filippo, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni in “Fantasmi a Roma” sotto la direzione di Antonio Pietrangeli. Ieri sera questa “diva” è stata premiata durante la “Notte delle Stelle”, festa che è organizzata nella Capitale tedesca in occasione della conclusione della #Berlinale.

Esiste anche un italiano a Berlino dalla popolarità indiscussa. Stiamo parlando del Cavaliere della Repubblica (sia italiana che tedesca) Massimo Mannozzi, arrivato nella città del Muro nel 1962 come cameriere prima, e poi diventato cuoco, per finire proprietario del celeberrimo ristorante “Bacco” nella Marburger Straße, dove sono passati gli uomini e le donne più importanti del mondo. Solo per citarne alcuni: Helmut Kohl, Claudio Abbado, Sofia Loren, Peter Schneider, Demetrio Volcic, Markus Wolf, Adriano Celentano, Freddie Mercury, Pelé, Michael Schumacher, Romy Schneider, e molti altri ancora.

Il ministro Gaudiano con la Milo

Il ministro Gaudiano con la Milo

È lui il protagonista assoluto della serata ed il padrone di casa. Ieri sera, dunque, presso il “Maritim Hotel” a due passi da Potsdamer Platz, il Cavaliere ha organizzato, con il patrocinio dell’Ambasciatore d’Italia in Germania Luigi Mattiolo, rappresentato a causa di improrogabili impegni istituzionali, dal Primo ministro Alessandro Gaudiano, la ventisettesima edizione del premio “La notte delle stelle”. Premio da lui istituito dal lontano 1993, in occasione della Berlinale di quell’anno.

Quest’anno, per l’Italia, hanno ricevuto il premio Raoul Bova e, come dicevamo sopra, Sandra Milo. Per la Germania Sonia Gerhardt, classe 1983 attrice cinematografica e televisiva famosa per i suoi ruoli nelle serie televisive “Schmetterlinge im Bauch” e “Deutschland 83”, e Tobias Oertel, nato in Baviera nel 1975, attore e produttore conosciuto per “Blow Dry” (2005), “KDD – Kriminaldauerdienst” (2007) e “Der Bozen Krimi” (2015).

Il premio consegnato loro è “Sofia”, una statuetta disegnata dall’artista Fulvio Pinna.

Massimo Mannozzi © il Deutsch-Italia

Massimo Mannozzi © il Deutsch-Italia

Mannozzi, vulcanico e catalizzatore, ha concorso ad avvicinare Italia e Germania nel corso di quasi 60 anni, forse in modo più efficace di un diplomatico. Giustamente fu osservato in una trasmissione televisiva che l’italianità come marchio dovrebbe davvero avere il volto di questo signore di altri tempi, che ancora oggi, ci permettiamo di sottolineare, riesce a fare entusiasmare e a radunare attorno ad un tavolo, tra musica e ballo, così tante persone e così tanti prodotti della nostra Italia. Una Notte Italia-Germania all’insegna delle Stelle.

 

 

La Notte delle Stelle © il Deutsch-Italia

La Notte delle Stelle © il Deutsch-Italia

Durante la serata, noi de “il Deutsch-Italia” abbiamo avvicinato Sandra Milo e le abbiamo chiesto cosa consiglierebbe alle giovani che vogliono intraprendere la carriera di attrice, oltre a cosa vorrebbe lasciare loro come testimone.
«Vorrei dire una cosa essenziale. La cosa più importante della vita di una donna credo che sia l’amore, amare, amare gli altri. È molto importante. Quando si ama si vive anche in uno stato, come dire, di grazia, e si può dare emozione, si può essere delle meravigliose attrici perché l’amore è una forza proprio illuminante. Ecco, forse le nuove generazioni non credono molto nell’amore. Non sanno. Io tutta la vita, ancora oggi, amo. Amo gli amici profondamente, i miei figli naturalmente, amo i miei ricordi. Oggi non ho più amori e non ne voglio. Ho un compagno, ma è finito il tempo della passione. Amo tantissimo gli amici, le persone, le donne le amo perché conosco la fatica di essere donna. La competizione non può esistere. Ogni donna è un mondo a sé, ognuna di noi è straordinaria, è diversa, non ci può essere competizione, non esiste».

Quest’anno, possiamo senz’altro dirlo, una stella ha particolarmente brillato a Berlino, illuminando la serata con le sue parole.

.

L’edizione dello scorso anno

© Youtube BossnerTV

L’intervista a Sandra Milo

© Youtube il Deutsch-Italia

mm
Cecilia Sandroni, per formazione semiotico del teatro, è membro della Foreign Press di Roma come Italienspr (italienspr.com/global press), oltre ad essere un'esperta di relazioni internazionali nella comunicazione. Le sue competenze spaziano dal teatro-cinema, alla fotografia, al restauro, con la passione per i diritti umani. Indipendente, creativa, concreta, ha collaborato con importanti istituzioni italiane e straniere per la realizzazione di progetti culturali e civili.

L’Italia alla Fiera del Biologico Biofach 2019

Articolo precedente

Autostrade in Germania: “contro ogni ragione umana”

Articolo successivo

Ti potrebbe piacere anche

Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *