La Porta di Brandeburgo nel 1990 © il Deutsch-Italia

La Porta di Brandeburgo nel 1990 © il Deutsch-Italia

Sono passati 29 anni esatti da quel 9 novembre del 1989, una data storica per la Germania e per il mondo intero. In quel giorno infatti “cadde” il Muro di Berlino. C’è un’intera generazione che non sa cosa sia stato il mondo prima di allora, una generazione che non ha la minima idea di quello che hanno rappresentato i due grandi blocchi politici, USA e URSS, in quegli anni, se non per averne letto sui libri di storia o per aver visto qualche film ambientato in quel periodo. Trenta anni non sono molti, eppure sembra passato un secolo, anche nel ricordo di chi quegli anni li ha vissuti direttamente sulla propria pelle o, almeno, indirettamente per il coinvolgimento emotivo e di parte politica. Ci si abitua a tutto, anche al fatto che il mondo che si è conosciuto non esiste più.

.

Una domanda che cambiò il mondo

Günter Schabowski © CC BY-SA 3.0 Heiko Engelke WC

Günter Schabowski © CC BY-SA 3.0 Heiko Engelke WC

 Il 18 di ottobre quello che era stato il segretario generale del partito socialista (ininterrottamente dal 1971), nonché Presidente del Consiglio di Stato della Repubblica Democratica Tedesca Erich Honecker si era dimesso. Il suo posto era stato preso da Egon Krenz (il 24 ottobre). Quest’ultimo aveva deciso di concedere ai cittadini dell’Est dei permessi per andare all’Ovest. La notizia fu diffusa prematuramente alle ore 18.53, il 9 novembre appunto, da Günter Schabowski (scomparso nel 2015), membro del Politburo del Partito Socialista Unitario della Germania e ministro della Propaganda della DDR, allorquando l’allora corrispondente da Berlino dell’ANSA Riccardo Ehrman gli chiese, in una improvvisa conferenza stampa, da quando tali permessi sarebbero entrati in vigore. Schabowski, che era appena rientrato da una vacanza, non avendo avuto il tempo materiale d’approfondire la cosa, in mancanza di indicazioni precise in merito pensò che la cosa avrebbe dovuto avere effetto immediato. Così annunciò al mondo: «Per accontentare i nostri alleati, è stata presa la decisione di aprire i posti di blocco. …Se sono stato informato correttamente quest’ordine diventa efficace immediatamente».

Fu così che decine di migliaia di persone che avevano assistito in televisione alla conferenza si riversarono presso i punti di passaggio tra Est ed Ovest, chiedendo di passare. Le guardie di confine, non sapendo come arginare tale ondata di gente, si videro costrette a concedere loro il passaggio e vista la quantità non fu fatto alcun controllo circa le identità delle singole persone. Il Muro era caduto… per una domanda.

 


Alcuni momenti nei filmati dell’epoca

© Youtube Tymachos

© Youtube Klaus Dreikopf

© Youtube RobLittleuk

© Youtube RobLittleuk

Print Friendly, PDF & Email