IIC Monaco di Baviera
IIC Monaco di Baviera

Lunedì 1 luglio 2019, ore 18:30

Mantegna ricostruito. Un dialogo tra arte, matematica e nuove tecnologie
con Massimo Fornasier e Chiara Franceschini

Il dialogo fra Massimo Fornasier e Chiara Franceschini affronterà i seguenti temi:
– i bombardamenti del 1944 in Italia e la distruzione della cappella Ovetari nella chiesa degli Eremitani a Padova (11 marzo 1944).
– “Aveva nel farla imitato le cose di marmo antiche”: il cantiere della Cappella Ovetari nel Quattrocento e gli affreschi di Andrea Mantegna.
– La ricostruzione degli affreschi oggi tra matematica e nuove tecnologie

Massimo Fornasier ha svolto il dottorato di ricerca in matematica presso l’Università di Padova. Dal 2003 al 2006 è stato ricercatore presso l’Università di Vienna e l’Università La Sapienza di Roma. In seguito è stato Senior Scientist presso l’Accademia Austriaca delle Scienze. Dal 2006 al 2007 ha svolto attività di ricercatore associato alla Princeton University. Dal 2011 è docente ordinario di Analisi numerica applicata presso il Politecnico di Monaco di Baviera. In particolare Fornasier si interessa di tecniche matematiche e di tecniche di compressione numerica riferite anche a immagini o suoni

Chiara Franceschini è docente di Storia dell’Arte presso la Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera. Dirige il progetto SACRIMA “The Normativity of Sacred Images in Early Modern Europe”. Si è specializzata nei seguenti ambiti: teoria dell’arte, geografia dell’arte del Rinascimento, del Manierismo e del primo Barocco con particolare attenzione a Michelangelo, alla Toscana e a Roma; la cultura di corte del Nord Italia, rapporti fra Italia e Francia e Italia e Spagna; status delle immagini in ambito religioso, giuridico e politico; la questione delle immagini e dello stile al tempo della Riforma e della Controriforma; normatività e autonomia dell’arte, teoria dell’immagine, metodi e storia della storia dell’arte.

In lingua italiana.
Ingresso libero, registrazione obbligatoria su www.iicmonaco.esteri.it
Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura München.
In collaborazione con: Forum Italia e.V.
Dove: Istituto Italiano di Cultura München, Hermann-Schmid-Str. 8, 80336 Monaco di Baviera

Andrea Mantegna, Martirio e trasporto di san Cristoforo, cappella Ovetari, Padova

Andrea Mantegna, Martirio e trasporto di san Cristoforo, cappella Ovetari, Padova


Giovedì 4 luglio 2019, ore 11:00

62° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 28/08 – 06/09/2019
Conferenza stampa

Il concorso pianistico dedicato a Ferruccio Busoni compie quest’anno 70 anni. Fondata nella Bolzano del dopoguerra dal grande pianista Arturo Benedetti Michelangeli e Cesare Nordio – allora direttore del Conservatorio Monteverdi – la competizione pianistica rispondeva ad un desiderio di dialogo interculturale e non a caso fu intitolata alla figura monumentale di Busoni, europeista entusiasta e personalità visionaria di grande caratura intellettuale.

Dopo 70 anni il concorso, che è annoverato tra i cinque più importanti al mondo, guarda avanti e accoglie le sfide del presente confrontandosi con le trasformazioni del mondo musicale, la digitalizzazione, la nuova fisionomia delle carriere musicali ed i nuovi canali di comunicazione mantenendo alta l’asticella dello standard tecnico e artistico che ormai da decenni stabilisce un metro di paragone per il pianismo mondiale.

Quest’anno i 27 giovani pianisti scelti nel 2018 tra oltre 400 candidati e provenienti da 13 nazioni si sfideranno in due prove solistiche ed una prova cameristica che decreteranno i tre finalisti che saliranno sul palcoscenico del Teatro Comunale per l’ultima sfida: il concerto con l’Orchestra Haydn (06/09 – ore 20.15).
Ad accompagnare i semifinalisti nella prova cameristica, una delle più recenti novità del concorso, sarà il quartetto russo David Oistrakh String Quartet, attualmente attivo su tutti i più importanti palcoscenici internazionali (03/09 – 04/09, ore 20.30, Conservatorio Monteverdi).
A valutare i candidati e stabilire se ci sarà un vincitore sarà una giuria di 11 membri, tra solisti, docenti di fama internazionale ed esperti del settore musicale, presieduta dal pianista austriaco Till Fellner. Tra i giurati anche la leggenda del pianismo cinese Liu Shikun, uno dei primi vincitori di alcuni grandi concorsi internazionali, imprigionato per 8 anni insieme a migliaia di altri artisti quando la Rivoluzione Culturale nel 1966 mise al bando in Cina la musica occidentale. Con un concerto speciale in occasione dei suoi 80 anni il Concorso Busoni renderà omaggio a questa straordinaria figura di uomo ed artista (05/09 – ore 20.30, Palazzo Mercantile).

Tutte le prove del concorso saranno nuovamente visibili in streaming attraverso il sito, potenziato quest’anno grazie alla collaborazione con Idagio, la piattaforma di streaming dedicata alla musica classica, che invierà un proprio moderatore per introdurre le fasi della diretta. Inoltre Idagio offrirà al vincitore la possibilità di realizzare una registrazione discografica prodotta e distribuita in esclusiva nei primi 12 mesi seguenti il concorso.
Anche quest’anno una giuria speciale formata dai ragazzi delle scuole di musica regionali presenzierà alle semifinali solistiche e assegnerà un premio particolare ad uno dei 27 candidati in gara. Nel 2017 i giovani giurati si sono distinti per la serietà dell’ascolto e per il profondo spirito critico rendendo l’iniziativa della Junior Jury una delle più felici novità del concorso.
Molti di questi giovani musicisti saranno anche protagonisti delle Gallerie dei Talenti, la piccola rassegna che vede collocare i pianoforti della famiglia Steinway nelle gallerie commerciali del centro storico dove dal 2 al 6 settembre, dalle 17 alle 19 i più promettenti pianisti delle scuole di musica sudtirolesi e trentine si esibiranno per il pubblico dei passanti.

Ingresso libero

Organizzato da: Fondazione Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni

In collaborazione con: Idagio, Istituto Italiano di Cultura München.

Registrazione obbligatoria presso: funk@concorsobusoni.it

Dove: Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Str. 8, 80336 Monaco di Baviera

Concorso Busoni © Eva Loprieno

Concorso Busoni © Eva Loprieno


Venerdì 5 luglio 2019, ore 10:00

“Marco Polo. Viaggio ai confini del Medioevo” 
Presentazione libro con Giulio Busi

Il Milione, resoconto del viaggio in Asia di Marco Polo, mercante e viaggiatore veneziano, fu quasi sicuramente annotato per la prima volta, dopo il 1295, da Rustichello da Pisa, che lo trascrisse dalla viva voce dello stesso Marco Polo. Le descrizioni de Il Milione ispirarono i viaggi di Cristoforo Colombo, che crederà di aver raggiunto le Indie ed il Catai descritti da Polo.
Giulio Busi accompagna Marco Polo nel suo viaggio in Oriente, annotando scrupolosamente ogni tappa. Ma ciò che particolarmente lo attrae è catturare lo sguardo di Marco. Per rivedere quello che lui ha visto, con i suoi occhi. E per imparare a osservare il nuovo, il diverso, l’altro senza timori e con la stessa limpida meraviglia.

Giulio Busi è docente ordinario presso la Freie Universität di Berlino e presidente della Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio. Ha pubblicato studi riguardanti la mistica ebraica, la storia rinascimentale, la filosofia di Giovanni Pico della Mirandola. Collabora alle pagine culturali del «Sole – 24 Ore». Possiede uno stile inconfondibile, incalzante e, al tempo stesso, fedelissimo alle fonti. Per Mondadori ha pubblicato, tra l’altro, le biografie di Lorenzo de’ Medici (“Lorenzo de’ Medici. Una vita da Magnifico”, 2016) e Michelangelo Buonarroti (“Michelangelo. Mito e solitudine del Rinascimento”, 2017).”

Florian Mehltretter ha studiato a Monaco e Firenze. Ha conseguito il dottorato nel 1994 presso la Freie Universität di Berlino con una tesi sul libretto d’Opera del Barocco italiano. Nel 2003 ha conseguito la libera docenza a Colonia con una discussione sull’Illuminismo francese. Dopo esperienze di docenza a Colonia e Berlino, nel 2010 è stato nominato Professore di Romanistica a Colonia. Dal 2011 insegna Letteratura italiana presso l’Università Ludwig-Maximilian di Monaco di Baviera.

Modera: Florian Mehltretter, docente di Letteratura Italiana, direttore dell’Istituto di Filologia Italiana

In lingua italiana e tedesca
Ingresso libero

Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura München, Institut für Italienische Philologie der LMU, Forum Italia e.V.

Dove: Ludwig-Maximilians-Universität, Hauptgebäude, Geschw.-Scholl-Platz 1, Raum M 209, Monaco di Baviera


Martedì 9 luglio 2019 sino a sabato 31 agosto 2019

To / Let
Esposizione

TO/LET (Mariangeli/Placucci) è un duo artistico tutto al femminile che dal 2005, attraverso istallazioni, lavori di public art, fotografie, video ed illustrazioni, crea progetti strettamente legati all’architettura come esperienza fisica e sensoriale. TO/LET partecipa a molti festival indipendenti italiani ed europei, progettando strutture spaziali bidimensionali realizzate con elementi grafici cartacei o pitture murali monumentali. Con istallazioni attraversabili create in ambienti pubblici hanno reinterpretato spazi intimi lacerati. TO/LET partecipa, da solo ed in collaborazione con altri artisti, a molte mostre, tra cui “La Giovane Italia” e “Officina Italia 2” curate da Renato Barilli. Nel 2008 a Bologna TO/LET apre eLaSTiCo, uno spazio che promuove l’arte contemporanea in tutte le sue forme, con una speciale attenzione alla contaminazione tra vari linguaggi e alla autoproduzione di giovani artisti emergenti.

Organizzato da: Centercourt

Ingresso a pagamento
In collaborazione con: Sara Manfredi, Istituto Italiano di Cultura München

Dove: super+ Centercourt, Adalbertstr. 44 80799 Monaco di Baviera

Quando: dalle 10:00 alle 17:00


Giovedì 18 luglio 2019, ore 19:00

“Caravaggio: L’anima e il sangue”
Proiezione film

Film documentario

Regia: Jesus Garces Lambert, Italia 2018, 90 min., versione originale con sottotitoli in tedesco

Il documentario narra il percorso umano e artistico del pittore italiano Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, grazie agli studi scientifici di Claudio Strinati, Mina Gregori (Presidente della Fondazione Studi di Storia dell’Arte), Roberto Longhi, Rossella Vodret (curatrice della mostra „Dentro Caravaggio“).

L’irrequieta vita del controverso e geniale artista viene scandagliata sulla base delle sue opere e della documentazione contenuta nell’Archivio Storico Diocesano di Milano e nell’Archivio di Stato di Roma. Le tappe della sua vita vengono ripercorse attraverso i luoghi che ancora oggi custodiscono i suoi capolavori: Milano, Firenze, Roma, Napoli e Malta.
Le scene fotografiche, evocative e simboliche, divengono cifra dei suoi moti interiori: la ricerca della libertà, il dolore, l’attrazione per il rischio, la ricerca del perdono e della redenzione. 

Ingresso libero

Organizzato da: Bayerischen Staatsgemäldesammlungen, Pinakothek der Moderne, Istituto Italiano di Cultura München

Dove: Pinakothek der Moderne, Auditorium, Barer Straße 40, 80333 Monaco di Baviera

Caravaggio – L’anima e il sangue

© Youtube FilmIsNow Trailer & Clip in Italiano

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