Assistente socio-sanitario
Assistente socio-sanitario
Artemisia e.V.

Artemisia e.V.

Artemisia e.V., Inklusione für alle, riprende le sue attività di informazione su temi specifici.

Quest’anno vorremmo addentrarci più specificatamente su tematiche che riguardano sia l’inclusione scolastica, che il tema del lavoro.

Lo scopo della nostra associazione è fare rete, ma anche informazione per gli italiani (ma non solo) che arrivano sempre più numerosi in Germania e non conoscono l’iter burocratico sia per l’inserimento scolastico lavorativo dei propri figli diversamente abili, che quello per l’inserimento lavorativo degli operatori del settore. Vogliamo essere di supporto per le famiglie con figli diversamente abili e non, e un luogo di incontro, per sviluppare insieme idee e proposte che possono venire anche da insegnanti e professionisti del settore.

Nel corso dei tre anni di vita di Artemisia e.V. abbiamo fatto regolarmente incontri che hanno toccato i più svariati temi. L’anno scorso, ad ottobre, abbiamo organizzato una rassegna cinematografica dal titolo “Cinema e diversità” per sensibilizzare sulle tematiche dell’inclusione e della disabilità. Abbiamo inoltre creato un punto di riferimento dove ognuno può apportare, con le proprie competenze specifiche, informazioni e anche organizzare attività di tempo libero. Fra queste ha avuto grande successo quella realizzata lo scorso luglio, in collaborazione con Dario Sorgato: la “Biciclettata inclusiva in tandem”.

Biciclettata inclusiva © Artemisia e.V.

Nel nostro prossimo incontro parleremo del lavoro dell’operatore socio-sanitario, o “oss” (Assistent Pflege), figura di supporto infermieristico presente nelle strutture pubbliche e private. Attraverso il racconto di Marco Lucia, che ci parlerà della sua esperienza personale, oltre a spiegare come si può intraprendere questo percorso lavorativo a Berlino, apprenderemo anche di come questo suo lavoro lo abbia reso migliore e più sensibile alle problematiche delle persone diversamente abili.

Il campo della cura delle persone diversamente abili è un campo molto vasto, perché le varie opportunità vengono differenziate in base al grado di disabilità. Gli “oss” necessitano di particolari conoscenze, ad esempio, per poter spostare e far muovere persone con gravi disabilità motorie all’interno delle stesse residenze sanitarie. Naturalmente cambiano le competenze se si parla di assistenti domiciliari o di coloro che lavorano nelle case famiglie, e devono acquisire abilità nel rafforzamento dell’autonomia delle persone diversamente abili.

Il personale sanitario italiano all’estero è molto ricercato, sia per la sua preparazione che per la naturale predisposizione ai rapporti interpersonali, che da sempre contraddistingue il nostro popolo. Lavorare con le persone diversamente abili è diverso che lavorare con persone che hanno subito un incidente o sono sottoposte a cure specialistiche, ospedalizzate per motivi vari.

Artemisia e.V. © il Deutsch-Italia

Artemisia e.V. © il Deutsch-Italia

Le necessità sono diverse, e come ha più volte rimarcato ai propri colleghi “R.”, un’assistente socio-sanitaria, occorre «non far diventare il nostro lavoro una corsa contro il tempo, ma occorre cercare di migliorare il tempo degli assistiti, perché questo è il treno della vita, e noi siamo gli angeli che devono accompagnarli fino alla stazione».

In Germania servono mediamente due anni di formazione presso varie strutture sanitarie, come ospedali, case di cura ecc. per praticare questa professione. I requisiti per essere ammessi sono di solito l’idoneità fisica, i 17 anni di età, e l’avere frequentato la scuola superiore. In alcuni casi si inizia a studiare al liceo e successivamente si prosegue presso la scuola professionale. Durante la formazione gli studenti ricevono uno stipendio mensile, che può essere di circa 650 euro lordi per il primo anno e 730 euro lordi per il secondo. La formazione si conclude con un esame di Stato che conferisce il titolo professionale di “Assistente di cura”, che dal 2007 sostituisce tutti i vecchi titoli.

Tutte le procedure operative che riguardano l’area igienico sanitaria sono riconducibili a competenze che l’“oss” può usare nell’ambito dell’assistenza rivolta quotidianamente alle persone che assiste. Hanno la finalità di garantire il comfort e il benessere alle persone, e sono molto importanti anche al fine di prevenire possibili infezioni a carico di diversi apparati, conseguenti alla capacità dei microrganismi di replicarsi in ambienti favorevoli alla loro crescita, come possono essere i tessuti e le mucose degli essere viventi.

Artemisia e.V.

Artemisia e.V.

In Germania si considera che il lavoro del Pflegeassistent venga sempre più richiesto, proprio perché il numero di persone che necessitano di cure sta aumentando: attualmente sono circa 2,6milioni le persone che hanno bisogno di assistenza di questo tipo, ma nei prossimi 15 anni si prevede che arrivino fino a 3,5milioni. Attualmente il personale infermieristico impiegato per cure ambulatoriali e ospedaliere raggiunge circa le 800mila unità, ma in futuro saranno necessari più specialisti in questo settore per coprire tutte le esigenze di cura.

Artemisa e.V. vi aspetta martedì 4 settembre per parlare di questo tema specifico, ma anche per sviluppare insieme progetti futuri, calibrati in base alle esigenze e alle competenze delle persone.

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Cosa: Assistenza persone disabili: un’esperienza professionale
Dove: AWOBegegnungszentrum für Ausländer und Deutsche (2° piano sala grande a sinistra)
Quando: martedì 4 settembre 2018, dalle 18.00 alle 21.00

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La biciclettata inclusiva a Berlino

© Youtube NoisyVisionChannel

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