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Confini e identità all’indomani della I Guerra Mondiale – Contributi e dibattito

“Italia, Francia e Germania: un confronto europeo I”

Immagini della Prima Guerra Mondiale © Wikipedia

Immagini della Prima Guerra Mondiale © Wikipedia

Al termine della I Guerra Mondiale, con il crollo dei grandi imperi e la definizione di nuovi confini, ha inizio in Europa una nuova era, caratterizzata da deportazioni, movimenti di rientro nei paesi di origine, conflitti identitari, lotte per i diritti delle minoranze. Processi che, in parte, non possono dirsi conclusi sino ad oggi. In tale contesto, alcuni storici discutono riguardo alle sorti dell’Alsazia e della Lorena, dell’Alto Adige e dell’Adriatico settentrionale.

Interverranno:

Marco Bresciani, Università di Verona

Michael Schwartz, Institut für Zeitgeschichte Monaco di Baviera, Berlino

Thomas Serrier, Europa Universität Viadrina Francoforte sull’Oder

 

Marco Bresciani si occupa dei confini settentrionali dell’Italia, all’indomani della I Guerra Mondiale, e dell’antifascismo italiano.

Michael Schwartz esamina le “epurazioni” etniche nell’età moderna.

Gli studi di Thomas Serrier si incentrano sulle regioni di confine e le culture della memoria transregionale in Europa.

Modera Thomas Schlemmer, Institut für Zeitgeschichte Monaco di Baviera, Berlino; Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera

Ingresso libero, prenotazione esclusivamente su www.iicmonaco.esteri.it

Organizzatori: Istituto Italiano di Cultura, Institut Français, Assessorato alla Cultura della città di Monaco di Baviera, Institut für Zeitgeschichte

Quando: giovedì 14 febbraio 2019, ore 18:30

Dove: Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Str. 8, 80336 Monaco di Baviera

In lingua italiana, tedesca e francese

 


La minaccia alla democrazia – Tavola rotonda

“Italia, Francia e Germania: un confronto europeo II”

Truppe tedesche agosto 1914 © Wikipedia

Truppe tedesche agosto 1914 © Wikipedia

L’insorgere di movimenti autoritari e antiliberali, alla fine della I Guerra Mondiale, appartiene alla storia della democrazia. Sino ai giorni nostri vi sono, in Italia, Francia e Germania, tradizioni che si ricollegano al pensiero antidemocratico degli anni Venti. Nicolas Beaupré, Giulia Albanese e Volker Weiß analizzano i punti in comune e le divergenze delle rivolte autoritarie in Europa, sia del passato che del presente.

Interverranno:

Nicolas Beaupré, Université Blaise Pascal, Clermont-Ferrand

Giulia Albanese, Università di Padova

Volker Weiß, storico e autore, “Die Zeit”, “Frankfurter Rundschau”, “Taz”, “Spiegel-Online”

Lo storico Volker Weiß è autore di uno studio, famoso a livello internazionale, sulla “rivoluzione conservatrice”.

Nicolas Beaupré è esperto di storia francese e tedesca, con particolare attenzione alla I Guerra Mondiale e alle sue ripercussioni storiche.

Giulia Albanese ha approfondito la crisi dello Stato Italiano negli anni Venti e le origini del fascismo.

Modera: Pierre Monnet, Institut Franco-Allemand / Sciences Historiques et Sociales, Goethe Universität Francoforte

Ingresso libero

Organizzatori: Institut Français, Istituto Italiano di Cultura, Assessorato alla Cultura della città di Monaco di Baviera

Quando: giovedì 21 febbraio 2019, ore 19:00

Dove: Institut Français, Kaulbachstraße 13, 80539 Monaco di Baviera

In lingua italiana, tedesca e francese

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