La Reggia di Caserta
La Reggia di Caserta
La Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta

«Caserta deve la sua fama alla reggia. Il fascino di questa Versailles del Napoletano, costruita da Carlo III alla metà del Settecento, proviene dall’architettura del Vanvitelli, dal fastoso scalone, dal teatro di corte, dai grandi appartamenti, dal gioco di prospettive di archi e marmi». Così parla della Reggia di Caserta e dello sfarzo che essa reca alla città Guido Piovene, scrittore e giornalista italiano; nel novero delle sue opere è presente anche un “Viaggio in Italia”, da cui è tratta la descrizione di questa grande bellezza italiana.

Il Castello di Sanssouci

Il Castello di Sanssouci

Se il paragone con Versailles è molto pertinente, possiamo immaginare un confronto con un’altra maestosa residenza reale nei dintorni di Berlino: si tratta del Castello di Sanssouci. Quest’ultimo è situato a Potsdam, capitale del Brandeburgo. Entrambi i palazzi sono meravigliosi esempi dell’architettura barocca e rococò e sono stati realizzati a partire dalla metà del XVIII secolo. L’avvio dei lavori in Germania (1745) da parte di Federico II il Grande, a quel tempo Re di Prussia, precede l’edificazione della più grande residenza reale al mondo: in Italia, infatti, la costruzione della Reggia iniziò a partire dal 1752 e ha visto la sua conclusione soltanto un secolo dopo circa. Non si può dire lo stesso di Sanssouci, dato che venne eretto in 3 anni.

Il Palazzo di Federico II

Il Palazzo di Federico II

Ritroviamo questa precedenza in termini cronologici in un altro punto che accomuna i due luoghi: rispettivamente nel 1990 e nel 1997 sono stati inseriti dall’UNESCO nella lista dei patrimoni dell’umanità. Un altro aspetto che lega la Reggia di Caserta e il Palazzo di Sanssouci coinvolge il mondo del cinema, essendo comparsi come scenografia sul grande schermo: nel primo caso possiamo citare i primi due episodi della saga di “Star Wars” (1999-2002), nel secondo il più recente adattamento cinematografico de “Il giro del mondo in 80 giorni” (2004).

C’è però una grande differenza tra le due residenze reali, rintracciabile sin dal nome di quella tedesca: Sanssouci significa infatti “Senza preoccupazioni” e Federico II l’aveva pensato come un rifugio privato dagli affari reali; lo stesso non si può dire riguardo ai piani di Carlo I di Borbone, dato che con l’edificazione della Reggia era stata avanzata l’idea di creare una nuova capitale proprio a Caserta.

La Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta

Se un filo sottile lega dunque la Reggia e il castello reale nei dintorni di Berlino, anche un’altra curiosità reca tracce tedesche nella storia del secolo scorso: il riferimento va alla “Resa di Caserta”. Firmata il 29 aprile 1945, segnò il cessate il fuoco in tutta Italia a partire dal 2 maggio di quell’anno. Vennero coinvolti delegati delle forze armate tedesche associati alla Repubblica Sociale italiana che, non essendo riconosciuta dalle forze alleate, non poteva stipulare patti con queste ultime. Tale resa incondizionata fu firmata alla Reggia di Caserta dato che lì era presente il quartiere generale delle forze alleate in Italia.

Se i paralleli tra il mondo tedesco e la Reggia di Caserta vi hanno incuriosito, questo fine settimana è possibile approfondire le bellezze di questa maestosa residenza reale proprio in territorio berlinese. La Società Dante Alighieri Berlin propone un appuntamento da non perdere: “La Reggia di Caserta: storia della Versailles borbonica” avrà luogo sabato 29 giugno alle 18:45 presso la Zunftwirtschaft in Arminiusstr. 2 (10551 Moabit). Insieme alla dott.ssa Maria Carmela Masi, storica dell’arte e assistente tecnica alle collezioni, sarà possibile entrare nel vivo della storia e del patrimonio della residenza reale più grande al mondo. Vi invitiamo inoltre a visitare il sito internet e la pagina Facebook della Società Dante Alighieri Berlin, dove sono presenti appuntamenti di alto profilo e ulteriori curiosità sul saldo e variegato ponte Italia-Germania.

 

Testo di Allegra Martini

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