Fiera del giocattolo 2019 © Nicoletta De Rossi
Fiera del giocattolo 2019 © Nicoletta De Rossi
70 Jahre © Spielwarenmesse

70 Jahre © Spielwarenmesse

Ogni anno tra fine gennaio e inizio febbraio si rinnova la magia della “Fiera del Giocattolo” (Spielwarenmesse) di Norimberga, dove ognuno ritorna un po’ bambino e si riscopre a stupirsi ad ogni angolo. La Spielwarenmesse compie quest’anno 70 anni e festeggia con alcune novità, tra cui anche l’apertura di un nuovo padiglione, quello dei giocattoli elettronici. Qui si è accolti per esempio dai piccoli robot “programmabili” di wonder workshop, che ci rimandano subito ai film di fantascienza. Ci sono anche giochi di nuova generazione, meno inquietanti, che permettono di incamminarsi in un educativo viaggio intorno al mondo, come quello di shifoo orboot: tramite tablet i più piccoli imparano a conoscere in modo intuitivo le varie nazioni individuando su un globo coloratissimo le icone simbolo di ogni Paese, con vari approfondimenti, nella forma per esempio anche di ricette. Indoviniamo da quale piatto è rappresentata l’Italia in cucina? Dalla pizza ovviamente, mentre per quanto riguarda i monumenti storici è il Colosseo a rappresentarci. Viene spontaneo chiedersi se questo mondo elettronico non alimenti, anche nei bambini, troppo stress, per questo ci pare davvero azzeccata la morbidissima e innocua spada di dekdek, di materiale sostenibile che i bimbi possono usare per scaricare le loro tensioni.

Le tendenze alla Spielwarenmesse 2019

Shofoo-orboot © Nicoletta De Rossi

Shofoo-orboot © Nicoletta De Rossi

I bambini di oggi giocano stando fermi e si muovono sempre meno, per questo la Spielwarenmesse 2019 con lo slogan “Ready, Steady,Play!” presenta un trend di giochi che spingono i piccoli a svolgere attività stimolanti in cui movimento, coordinazione e tempi di reazione diventano gli elementi più importanti. Tra le tendenze di questa edizione non manca tutto ciò che crea sorpresa (“WOW Effect”): i giochi misteriosi che non svelano subito il loro contenuto, generando suspense, attraggono sempre i piccoli, e non solo loro. E a proposito di meno giovani la “Fiera del Giocattolo” di Norimberga ha individuato una tendenza sempre più crescente e l’ha chiamata con il neologismo Kidults (kid e adult). Per tutti gli adulti giocherelloni e che lasciano rivivere parte del “fanciullino”, di pascoliana memoria, che è in loro sono presenti in questa sezione Lego, Superman, trenini e puzzle di “Game of Thrones”, per fare soltanto alcuni esempi.

 

I giocattoli italiani in fiera

Fiera del giocattolo 2019 © Nicoletta De Rossi

Fiera del giocattolo 2019 © Nicoletta De Rossi

A questa edizione della “Fiera del Giocattolo” di Norimberga battono bandiera italiana 140 aziende. Con loro ci si ritrova catapultati soprattutto nel mondo del gioco tradizionale, con modelli sostenibili, di design e qualità, realizzati spesso con maestria artigianale. Ce lo ricordiamo il gioco delle pulci? Milaniwood lo propone in versione moderna, ambientandolo in un campo da tennis o pallacanestro: a partire dai 4 anni si possono cimentare proprio tutti in questo gioco di abilità in cui si utilizzano pedine fatte in legno di provenienza sostenibile. Eco & You, un’azienda originariamente di packaging, presenta giochi in cartone, come la classica casetta, e giochi con funzione anche di accessori, come Bonita, una divertente chaise longue, o Effy, un elefantino porta libri. Per i più piccoli appassionati delle due ruote Baby Moto presenta balance bike pratiche e sicure per sviluppare l’equilibrio e motociclette di legno che imitano originali prestigiosi, come Ducati. E infine con i mattoni di legno della scatola di Architettura MC N. 1 di Corraini Edizioni i futuri architetti si possono sbizzarrire a costruire gli edifici del futuro, nel nome dell’artista designer Bruno Munari.

La 70esima edizione della “Fiera del Giocattolo” di Norimberga si concluderà domenica 3 febbraio.

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La Fiera del Giocattolo

© Youtube Spielwarenmesse

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giornalista professionista vive e opera in Germania dal 2000, dove è responsabile della redazione della rivista di turismo online “www.sonoitalia.de” in lingua tedesca. Nel 2018 sono uscite le sue due ultime guide turistiche, in tedesco, per la casa editrice ADAC, dedicate alla Sicilia e a Venezia. Ama viaggiare e leggere.

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