Tusa © Damiano Meo
Tusa © Damiano Meo
Tusa © Damiano Meo

Tusa © Damiano Meo

«Vi sono molte città della Sicilia belle e importanti, o giudici, tra le quali bisogna annoverare in primis Halaesa» – diceva Cicerone, nel 70 a.C., in una delle sue orazioni dette Verrine. Sorta sull’antico territorio siculo-greco di Halaesa Archonidea c’è Tusa, un comune di circa 2mila abitanti, in provincia di Messina.

Tusa  fondale © Damiano Meo

Tusa fondale © Damiano Meo

Dall’alto dei suoi seicento metri osserva il mare e ne intuisce gli umori. E le greggi, lasciate libere al pascolo, sembrano guardare l’orizzonte con un forte senso di pace e orgoglio, mentre ulivi secolari, espressivi come volti di uomini laboriosi, costellano le strade che si tuffano nel Tirreno. La FEE, l’organizzazione internazionale per l’educazione ambientale, ha insignito le spiagge tusane della Bandiera Blu, per cinque anni consecutivi, elogio della qualità sia territoriale che ricettiva. Distese di ciottoli argentati, tondi come il sole, si immergono in fondali cristallini e ne esaltano la brillantezza. Nel mese più caldo dell’anno a Tusa l’aria è frizzante di vita. A dare il benvenuto sono corsi di archeologia e

Tusa particolare della Cavalcata storica © Damiano Meo

Tusa particolare della Cavalcata storica © Damiano Meo

concerti bandistici, sagre enogastronomiche ed eventi sportivi. Una delle manifestazioni più significative è la Cavalcata Storica: una sfilata di cavalli e cavalieri in abiti tradizionali che, il 15 agosto, ricorda una processione votiva in onore di Maria SS. Assunta, la santa protettrice della comunità. Sempre in commemorazione della Patrona, i giorni 14 e 15, si realizza, nella chiesa principale, uno spettacolo di drammaturgia sacra chiamato “Acchianata d’a Madonna”, cioè l’Assunzione di Maria al Cielo. Si tratta di un insieme di scenografie e veli che, sovrapposti, per effetti prospettici e giochi di luce, danno allo spettatore l’illusione di una scena reale, in cui angeli scendono a incoronare la Vergine per accompagnarla alla Gloria Celeste. L’Assessorato

Tusa particolare della 'Acchianata della Madonna' © Damiano Meo

Tusa particolare della ‘Acchianata della Madonna’ © Damiano Meo

Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana ha iscritto questo rito secolare nel registro delle Eredità Immateriali dell’Isola. Un altro luogo unico e suggestivo, di origine cinquecentesca, è una collinetta che riproduce il Monte Calvario e in cui, in passato, sembrerebbe che si svolgessero drammatizzazioni sulla Passione di Cristo. Negli ultimi mesi anche Halaesa sembrerebbe voler riemergere dalla Storia. Nell’ottica di valorizzare un patrimonio di eccezionale rarità, infatti, le Università di Amiens, Messina, Oxford e Sorbona, in sinergia con l’Ecole du Louvre, il CNR e le autorità locali, stanno compiendo delle campagne di scavo. Dalla nuda terra stanno venendo alla luce resti di templi, anfiteatri e persino un santuario dedicato ad Apollo, dio del sole e dell’arte. Tra reperti ed entusiasmo, tra mare e prodotti a chilometro zero, tra folclore e devozione l’estate di Tusa profuma tanto di gioia quanto di autenticità.

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docente ed autore. Si occupa di pedagogia speciale, glottodidattica e coaching. Collabora con università, centri di ricerca e scuole. È del 2016 il pamphlet interculturale "Storie di semola e semplicità" (Tau-Migrantes). Con la Jaca book, nel 2011, ha realizzato l’allegato fotografico di “Ai confini dell’impero”, libro-inchiesta di Giuseppe Ciulla. Nel 2009 è stato menzionato come "emergente" da Seat-Pagine Bianche d'Autore. A Milano è stato uno degli ospiti di BookCity2017.

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