Vista dalla torre del Castello di Angera © Damiano Meo
Vista dalla torre del Castello di Angera © Damiano Meo
Castello di Angera © Damiano Meo

Castello di Angera © Damiano Meo

Si specchia sul Lago Maggiore a coglierne tutti i colori dell’orizzonte, mentre il cielo si unisce all’acqua in una poesia. La Rocca Borromea di Angera, in provincia di Varese, è da più di mille anni che fissa le sponde del Piemonte, attraendo e respingendo, come i flussi e riflussi delle sesse, le maree d’acqua dolce che ciclicamente fanno danzare il lago. Il castello è il cuore pulsante della cittadina, divenuta comune autonomo nel 1954, che oggi

Museo del Giocattolo © Damiano Meo

Museo del Giocattolo © Damiano Meo

conta circa 5mila abitanti. Nelle sale della fortezza si mischiano le epoche, quasi a ricordare che tutta la storia dell’umanità sia forse accomunata da un unico filo rosso: la creatività. Nell’Ala Scaligera, infatti, da circa due anni, si alternano mostre di arte contemporanea, mentre un’intera ala della fortificazione è dedicata al Museo della Bambola e del Giocattolo, tra i più importanti d’Europa, voluto nel 1988

Affreschi del Castello © Damiano Meo

Affreschi del Castello © Damiano Meo

dalla principessa Bona Borromeo Arese. Nelle sale storiche vi sono affreschi medievali e arredi d’altri tempi. Nella Sala di Giustizia vengono narrate le gesta della battaglia di Desio del 1227, mentre nella Sala della Mitologia è esposta una collezione di maioliche provenienti da diverse parti del mondo. Tutt’attorno c’è un giardino di meli, mandorli, viti e cicorie ad echeggiare pietanze e pozioni. E salendo innumerevoli gradini di nuda pietra, mentre il vento si insinua nelle feritoie, si arriva alla torre più alta dove, affacciandosi, sembra di essere sentinelle dell’infinito.

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docente ed autore. Si occupa di pedagogia speciale, glottodidattica e coaching. Collabora con università, centri di ricerca e scuole. È del 2016 il pamphlet interculturale "Storie di semola e semplicità" (Tau-Migrantes). Con la Jaca book, nel 2011, ha realizzato l’allegato fotografico di “Ai confini dell’impero”, libro-inchiesta di Giuseppe Ciulla. Nel 2009 è stato menzionato come "emergente" da Seat-Pagine Bianche d'Autore. A Milano è stato uno degli ospiti di BookCity2017.

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