La danza delle sirene
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Galleria Lacke & Farben © il Deutsch-Italia

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Sabato 9 novembre alle ore 17 sarà inaugurata, presso la Galleria Lacke & Farben in Brunnenstrasse 170 a Berlino, la mostra personale di Franco Girondi intitolata “Così è la vita”, a cura di Giammarco Puntelli.

La personale si colloca all’interno de “La solitudine dell’Angelo”, progetto ideato e diretto da Giammarco Puntelli che ha coinvolto opere di 37 artisti contemporanei fra i più importanti in Italia, in un evento che ha fatto tre tappe: Pinacoteca di Assisi, Galleria Lacke & Farben di Berlino, Museo Storico Nazionale Albanese di Tirana. All’interno del progetto internazionale sono stati scelti sette maestri per essere protagonisti di mostre personali presso la galleria berlinese.

Il maestro Girondi con G. Puntelli

Il maestro Girondi con G. Puntelli

La personale di Franco Girondi, a chiusura del prestigioso evento internazionale, porta all’attenzione del pubblico tedesco oltre cinquant’anni d’arte del maestro italiano, che si segnala nel contesto internazionale sia per la sua capacità tecnica di lavorare secondo più tecniche e con più materiali (dalla pittura e dalla scultura tradizionale al collage, all’installazione concettuale) sia per la sua creatività totalmente immersa in una contemporaneità multinazionale nell’approcciare temi diversi compresi quelli di carattere storico e quelli di natura spirituale. Franco Girondi (1946) vive e lavora a Mantova. Con oltre cinquant’anni di vita artistica, ha attraversato mezzo Novecento, per poi approdare all’arte del nuovo millennio, confrontandosi con molti degli “ismi” della postmodernità. I primi esperimenti d’arte risalgono agli anni ‘60, quando frequenta la Galleria Blu di Milano e conosce Burri e Fontana, ai quali rimane legato dal punto di vista formale. Inizia con collage molto materici (di sabbie, ghiaie, tessuti e legni) che vanno poi alleggerendosi negli anni ‘80 e ‘90 con l’uso di organze trasparenti che generano l’effetto moiré, prima in monocromi neri, poi con l’impiego del colore e, infine, con la comparsa di lievi gestualità: cicli documentati con retrospettive al Palazzo Ducale di Mantova nel 1990 e nel 1997. Successivamente, abbandona la materia e si dedica alla sola pittura, motivato da un’intensa ricerca spirituale che pone l’enfasi sulla luce e sul tema dell’ascolto. In questo momento realizza opere, anche di grandi dimensioni, per alcune chiese di Mantova e dintorni. In particolare, si ricorda una grande losanga dedicata al tema del “giudizio finale” nella sala comunitaria della parrocchiale di Colle Aperto e una serie di tavole, tra cui un intenso trittico sulla “passione” per la cappella della Pia Casa di San Giuseppe.

Galleria Lacke & Farben © il Deutsch-Italia

Galleria Lacke & Farben © il Deutsch-Italia

Dal 2016 ritorna al collage con l’uso di vecchi e nuovi materiali: non più solo tessuti e legni, ma anche oro e vetri, a volte rilavorati con il fuoco. Si dedica anche alla terza dimensione, elaborando oggetti concettuali nonché elementi di arredamento, soprattutto poltrone. Ha partecipato a numerose rassegne. In particolare si ricordano le personali mantovane alla Casa del Mantegna e al Museo Diocesano (2017), a Bologna alla Galleria Farini (2018) e le partecipazioni a importanti progetti espositivi in Italia e all’esterno: Sabbioneta, Palazzo Ducale, 2017; Londra, Pall Mall Gallery, 2017; Dubrovnik, Sebastian e Naive Gallery, 2017; Bologna, SetUp Contemporary Art Fair, 2018 e 2019; Firenze, Palazzo Medici Riccardi, 2018; Anghiari, Palazzo Pretorio, 2018; Vinci, Museo Vinciano, 2018;

Danzano per la gloria del Re

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Biennale Lake Como, 2018; Roma, Grande Moschea, 2018; Milano, 809 Art Gallery, 2018; Venezia, Scuola Grande di San Teodoro, 2018; Ischia, Giardini Villa Lavino, 2018; Parigi, Art Shopping, 2018; Alta Val Badia, Dolomiti on tour by Art Expertise, 2018. Quest’anno la sua personale a Palazzo Ducale a Massa nell’ambito della Biennale d’arte contemporanea di Massa e Montignoso ha riscosso grande successo da parte delle istituzioni e del pubblico. Lo scorso 3 novembre il Museo Storico Nazionale Albanese di Tirana ha inserito nella propria collezione contemporanea l’opera “Combustione”, così come nell’ottobre 2018 la Grande Moschea di Roma ha inserito nella propria collezione contemporanea l’opera “L’albero della vita”. La mostra, che sarà presentata da Giammarco Puntelli, sarà visitabile fino al 6 dicembre nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 15 alle 18, sabato dalle 10 alle 12.30 (domenica chiuso).

Dove: Galleria Lacke & Farben
Quando: da sabato 9 novembre fino a venerdì 6 dicembre

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