Atlas di Alessandra Baldoni © SR Contemporary Art
Atlas di Alessandra Baldoni © SR Contemporary Art
Atlas © Sr Contemporary Art

Atlas di Alessandra Baldoni © SR Contemporary Art

Il prossimo 29 novembre a cura di Sabrina Raffaghello, presso la galleria SR Contemporary Art di Berlino, si aprirà la mostra di Alessandra Baldoni, “ATLAS”.

Alessandra Baldoni è nata nel 1976 a Perugia, dove attualmente vive e lavora. Dall’età di otto anni ha vissuto un rapporto molto forte con la fotografia, coltivando al tempo stesso la sua passione per la scrittura.

I progetti dell’artista perugina sono sempre strettamente legati alla scrittura, rendendo il rapporto tra arte e testo lo scheletro del suo lavoro. Le sue fotografie sono il risultato di “piccole sceneggiature scritte per uno scatto”, con la completa elaborazione di scenografie metafisiche e incantatrici che mirano a focalizzare, portando alla vita, le geografie esistenziali. I temi centrali del suo lavoro sono memoria, sogno, fiaba e amore.

Atlas © Sr Contemporary Art

Atlas di Alessandra Baldoni © SR Contemporary Art

“Atlas” è un’opera di ricerca, di memoria e di tempo, in cui il pensiero poetico trasforma i ricordi in una collezione di immagini. L’opera deriva da “Atlas Mnemosyne” di Aby Warburg, un atlante di immagini in cui Warburg esplora la sopravvivenza e la permanenza di antiche divinità e simboli nella cultura europea moderna. Secondo Alessandra, queste immagini composte da miti, figure, parole e simboli, sono ancora molto vive nella memoria occidentale. La sua ricerca nasce quindi dall’indagine delle risonanze culturali tra il periodo rinascimentale, l’età antica e la nostra contemporaneità.

Ciò che affascina l’artista è la costruzione metafisica delle tavole di Warburg, con la giustapposizione di elementi, apparentemente distanti nell’origine e nella cronologia temporale (come mappe, statue, reperti archeologici, ritagli di giornale), ma che si richiamano l’un l’altro attraverso un legame così forte che sembrano vivere nel tempo come un’eco. “Atlas Mnemosyne” è quindi un meccanismo di unificazione e condensazione dei ricordi dell’Europa, in cui le correnti energetiche del passato e del presente sono raccolte e si animano. Quindi, la fotografia di Baldoni riguarda la ricerca di luoghi visivi ideali in cui questi elementi vivono armonicamente. L’Atlante racconta una storia di significati e relazioni che si nascondono e si rivelano allo spettatore. L’artista riesce a fondere nel proprio lavoro un equilibrio in ciò che apparentemente sembra caos, come un’analisi matematica della bellezza e della sua costruzione.

Quando: la mostra sarà visitabile dal 29 novembre 2018 al 13 gennaio 2019, con un ricevimento inaugurale giovedì 29 settembre dalle 17:00 alle 21:00.

 Dove: SR Contemporary Art, Niebuhrstraße 11A, 10629 Berlin

 

La galleria di Berlino © SR Contemporary Art

La galleria di Berlino © SR Contemporary Art

SR CONTEMPORARY ART è stata fondata da Sabrina Raffaghello nel 2001. Mentre il concept della galleria era originariamente incentrato sulla fotografia italiana, rappresentando artisti con valore storico e significato contemporaneo, SR ha ora aperto la possibilità di collaborazioni con artisti internazionali che lavorano con la fotografia, video e arte. La galleria è fortemente incentrata sulla promozione dei propri artisti concentrandosi sull’instaurare forti collaborazioni con altre gallerie e istituzioni in tutto il mondo. La maggior parte degli artisti di SR CONTEMPORARY ART ha avuto una vasta attività in ambito museale e consensi della critica oltre ad importanti riconoscimenti da parte della comunità internazionale dei collezionisti.

La galleria lavora su diversi piani, come l’assistenza ai collezionisti privati negli acquisti, il sostegno alla creazione di collezioni sia aziendali che pubbliche, collaborando alla produzione di mostre e organizzando eventi artistici e culturali. Nel corso degli anni la galleria è diventata un riferimento importante, un punto di contatto, per acquisizioni di collezioni pubbliche e private. Inoltre, la galleria assiste sia i collezionisti principianti che quelli esperti nella localizzazione, acquisto e vendita di opere del ventesimo secolo e di fotografi affermati ed emergenti. Inoltre, Sabrina Raffaghello è diventata un marchio concettuale per i designer emergenti. La galleria ha sviluppato, in collaborazione con gruppi industriali e studi di architettura, molti importanti progetti di contaminazione tra arte e servizi, dando vita a importanti collezioni e progetti di arte urbana. Dal 2006, SR Contemporary Art si impegna anche ad espandere le sue reti lavorando alla produzione di progetti originali e significativi in loco in partnership/collaborazione con studi di interior design e agenzie immobiliari.

Sabrina Raffaghello © SR Contemporary Art

Sabrina Raffaghello © SR Contemporary Art

Nel 2007 Sabrina ha inventato la Biennale di Alessandria per fotografia e video di artisti contemporanei lavorando a stretto contatto con l’amministrazione della città di Alessandria e il Ministero dei Beni Culturali italiano. Il formato, di questa singolare Biennale, è stato considerato veramente innovativo da molti in quanto mette a confronto i diversi linguaggi che comprendono la videoarte contemporanea mettendo a confronto gli artisti provenienti dal panorama artistico italiano. Allo stesso tempo, in molti modi, la biennale di Alessandria mette a confronto anche le nazioni, poiché il paese ospitante cambia ad ogni Biennale.

Dal 2006 Sabrina ha una forte affiliazione con il settore museale cinese, iniziando nel 2010 una collaborazione con il NAMOC (Museo Nazionale d’Arte della Cina, Pechino) e con il GUMOA (Guandong Museum of Art di Guangzhou). Sabrina ha quindi organizzato e curato diverse mostre in Cina e in Italia. L’ufficio di rappresentanza della Galleria in Cina ha lo scopo di mantenere queste collaborazioni e generare nuove opportunità tra l’Europa e la Cina. L’ufficio di Shanghai, unito alla sede di Berlino e al forte network di Milano, consente alla galleria un costante impegno nel mercato internazionale, con una specializzazione distinguibile nella fotografia e nel video italiano e cinese.

Nel 2017 la galleria ha trasferito la sua sede da Milano a Berlino. La capitale tedesca è infatti un luogo privilegiato per le intersezioni internazionali del mercato dell’arte. Storicamente, Berlino è anche riconosciuta come un crocevia di flussi culturali tra Oriente e Occidente – a cui la galleria è tradizionalmente associata. Inoltre, essere attivi a Berlino significa anche avere un occhio costante sulle principali tendenze artistiche, in quanto la città è un vero e proprio router per l’elaborazione e la produzione di linguaggi contemporanei.

Atlas © Sr Contemporary Art

Atlas di Alessandra Baldoni © SR Contemporary Art

SR Contemporary Art Gallery freut sich, die Eröffnung von Alessandra Baldoni, ATLAS, bekannt zu geben.

Die von Sabrina Raffaghello kuratierte Ausstellung wird vom 29. November 2018 bis zum 13. Januar 2019 mit einer Eröffnungsfeier am Donnerstag, dem 29. September, von 17 bis 21 Uhr stattfinden.

Alessandra Baldoni wurde 1976 in Perugia geboren, wo sie zurzeit lebt und arbeitet. Seit ihrem achten Lebensjahr erlebte Alessandra eine starke Beziehung zum Medium Fotografie, während sie ihre Leidenschaft für das Schreiben kultivierte.

Atlas © Sr Contemporary Art

Atlas di Alessandra Baldoni © SR Contemporary Art

Alessandra Baldoni Projekte sind immer eng mit dem Schreiben verbunden und machen die Beziehung zwischen Kunst und Text zum Skelett ihrer Arbeit. Ihre Fotos sind das Ergebnis von „kleinen Drehbüchern, die für einen Schuss geschrieben wurden“, mit der vollständigen Ausarbeitung metaphysischer und bezaubernder Sets, die darauf abzielen, existenzielle Geografien zu fokussieren, indem sie sie zum Leben erwecken. Die zentralen Themen ihrer Arbeit sind Erinnerung, Traum, Märchen und Liebe.

Atlas ist eine Forschungsarbeit, eine Erinnerung und eine Zeit, in der der poetische Gedanke

Sabrina Raffaghello © SR Contemporary Art

Sabrina Raffaghello © SR Contemporary Art

Erinnerungen in eine Bildersammlung verwandelt. Die Arbeit stammt von Atlas Mnemosyne von Aby Warburg, einem Bilderatlas, in dem Warburg das Überleben und die Beständigkeit antiker Gottheiten und Symbole in der modernen europäischen Kultur erforscht. Laut Alessandra sind diese Bilder, die aus Mythen, Figuren, Wörtern und Symbolen bestehen, im westlichen Gedächtnis noch sehr lebendig. Ihre Suche basiert daher auf der Untersuchung kultureller Resonanzen zwischen der Renaissance, der Antike und unserer heutigen Zeit.

Was den Künstler fasziniert, ist die metaphysische Konstruktion von Warburg-Tischen, in denen Elemente, die scheinbar weit entfernt sind (Karten, Statuen, archäologische Funde, Zeitungsausschnitte), stattdessen in Wechselbeziehung stehen und scheinbar wie ein Echo durch die Zeit laufen. Atlas Mnemosyne ist daher ein Mechanismus zur Vereinheitlichung und Verdichtung der Erinnerungen Europas, in dem sich energetische Strömungen aus Vergangenheit und Gegenwart sammeln und beleben. Daher geht es bei Alessandra in der fotografischen Forschung darum, nach idealen visuellen Orten zu suchen, an denen diese Elemente harmonisch leben. Atlas erzählt eine Geschichte von Bedeutungen und Beziehungen, die sich verstecken und dem Betrachter enthüllen. Die Künstlerin schafft es daher, im scheinbaren Chaos, wie eine mathematische Analyse der Schönheit und ihrer Konstruktion, mit ihren Arbeitsprinzipien des Gleichgewichts zu verschmelzen.

 

Wann: die Ausstellung wird vom 29. November 2018 bis zum 13. Januar 2019 mit einer Eröffnungsfeier am Donnerstag, dem 29. September, von 17 bis 21 Uhr stattfinden.

 Wo: SR Contemporary Art, Niebuhrstraße 11A, 10629 Berlin

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