L’Italia è l’unica nazione europea che non si è ancora ripresa dalla crisi economica globale del 2008. A partire dal 2011 Spagna, Francia, Germania e tout le monde hanno iniziato a rintracciare i livelli di crescita pre-crisi. Soltanto noi no. Ora uno sforzo di memoria please. Chi era al governo in Italia tra, diciamo il 2011 e il 2017? Aiutino: Monti, Letta Renzi, vale a dire il Pd en masse e rimasugli dei berluscones. Tutti insieme, questi sfasciacarrozze non sono riusciti a rizzare il Pil, o ridurre il debito, nemmeno di mezzo punto. In compenso hanno distrutto la domanda interna, mandato all’inferno povertà un bel po’ di cittadini, fatto scappare all’estero la gioventù italiana, importato mezzo milione di africani semianalfabeti e fatto fare ottimi affari all‘international business class. Che bravi eh?

E ora questi… biiiip… tifano per lo spread e auspicano il crollo della borsa per punire il governo populista colpevole di aver azzardato una manovra economica disinvolta, invece di farsela scrivere dai loro (dei Letta-Monti-Renzi) padroni di Bruxelles. Questi incapaci, questi megafoni dei consigli di amministrazione delle banche d’affari, questi falliti che in sei anni di governo non sono riusciti ad agganciare nemmeno la coda della ripresa mondiale, hanno la faccia come il…  biiip… di auspicare l’Armageddon finanziaria per tutti noi.

Ma dal momento che in vita loro sti qua non ne hanno azzeccata una manco per sbaglio, possiamo dormire sonni tranquilli.

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