Diverse associazioni di migranti presenti in Germania come le comunità turche, il comitato degli uomini di colore, l’associazione dei comitati di aiuto tedesco-siriani e la comunità iraniana, hanno protestato contro la celebrazione della riunificazione tedesca. A parer loro la cerimonia sarebbe pensata solo per i tedeschi bianchi, i cosiddetti biodeutsche, e quindi discriminatoria nei confronti di chi ha la pelle scura. Per cui questa festività razzista deve essere assolutamente controbilanciata con una festività dedicata alla “Diversity, che celebri la nuova società multikulti e multicolor.

È interessante notare come: a) la richiesta sia in realtà una pretesa; nel loro testo le associazioni di migranti usano il termine tedesco fordern, vogliamo, pretendiamo; b) come ad avanzare tale pretesa siano prevalentemente associazioni di migranti musulmani, che perlopiù vivono nelle loro società parallele dove la cosa più importante è l’Islam. Non sono pervenute richieste analoghe da parte di associazioni di migranti polacchi, russi, greci, italiani o spagnoli e nemmeno di buddisti, induisti o zoroastriani.

Appare abbastanza evidente come questa gente non tenga minimamente conto, e quindi difficilmente possa avere rispetto, della storia, delle tradizioni e della cultura tedesca. Tutti concetti ai quali evidentemente questi migranti non si sentono legati. Probabilmente è venuto il momento di chiedersi seriamente se questo tipo di multiculturalismo sia veramente una buona cosa.

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