Ci sono problemi della società moderna che, purtroppo, sono comuni a tutti i Paesi cosiddetti “sviluppati”, frutto del disagio sociale e psicologico che ha varie origini. Fra i tanti quello della diffusione degli stupefacenti è uno di quelli che maggiormente colpiscono l’opinione pubblica (ben più, ad esempio, di quello delle cattive abitudini alimentari che causano anch’esse problemi notevoli per la comunità sociale). E purtroppo il fenomeno è in continua espansione, anche in Germania.

Infatti è stata da poco presentata a Berlino dal commissario federale per la prevenzione delle droghe Marlene Mortler (Csu) e dal presidente della polizia criminale (Bka) Holger Münch, la relazione per l’anno 2016 sul consumo delle droghe in Germania. Ebbene, secondo tale relazione, il consumo di droghe è purtroppo salito anche lo scorso anno, per la quarta volta di fila, causando ben 1.333 vittime. Novantotto (tre volte di più del 2015) di costoro avevano fatto uso di miscele di sostanze “travestite”, ossia erano sostanze vendute nei negozi online come miscele di erbe, sali da bagno, deodoranti o fertilizzanti per piante. Modificando la struttura chimica di sostanze vietate, in realtà i fornitori di tali sostanze “legali” possono facilmente aggirare la legge sulle droghe.

Nel 2015 i decessi per droga erano il 18,8 per cento in meno, fermando la conta dei decessi a 1.226 (erano 1.032 nel 2014 e 1.002 nel 2013). Vittime si sono contate anche a causa di oppiacei sintetici e analgesici. Gli esperti del settore come causa dell’aumento dei decessi vedono, oltre all’aumento delle miscele di sostanze usate, la migliore qualità delle sostanze pure e il calo del loro prezzo sul mercato. In pratica si trova più droga di “buona” qualità a minor prezzo.

Raphael Gaßmann, responsabile del Centro tedesco per i problemi da dipendenza, ritiene che tale aumento di consumi e di decessi sia anche imputabile al fallimento della politica proibizionista fin qui adottata. “Non si può andare avanti così”, ha dichiarato. Una situazione tipica è quella delle carceri, dove troppo alto è il numero dei decessi, a causa della poca assistenza, secondo Gaßmann, data ai detenuti anche attraverso la fornitura di sostanze sostitutive dell’eroina, come il metadone.

Il fenomeno della diffusione delle droghe preoccupa anche i genitori dei più piccoli, soprattutto per i pericoli “collaterali” ad esso connessi. Recentemente si è registrato in uno spazio giochi di Berlino, vicino all’Alice-Salomon-Park, nel quartiere di Schöneberg nei pressi di Barbarossaplatz, un episodio a dir poco allarmante. Sono stati infatti rinvenuti più di cento aghi conficcati nella sabbia dove i più piccoli solitamente giocano. L’episodio, che ha subito allarmato i genitori della zona, si pensa che sia stato intenzionale, essendo poco probabile, secondo la stessa polizia, che qualcuno possa “perdere” quella quantità di aghi in quel posto. Le autorità sono immediatamente intervenute per bonificare lo spazio ludico. E non è il solo episodio accaduto nella Capitale. In altre parti della città, infatti, sono stati rinvenuti sempre negli Spielplatz pezzi di vetro o lamette da barba. Episodi di certo inquietanti.

Il fenomeno della droga legato al mondo dei più piccoli è uno di quegli argomenti che giustamente preoccupano la società tedesca, e anche la tv, con uno dei più famosi sceneggiati diffusi in Germania, Tatort, lo ha recentemente affrontato con una puntata che prende spunto proprio da un tragico episodio che coinvolge un bambino. Argomento di riflessione per tutti, per la politica in primis.

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La puntata di Tatort


Tatort Kollaps 1 von tatort_fun

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