ra-re-adult-hotels-dpa-4-jpg_ridimensionareIl sito Urlaub ohne Kinder ha un gran numero di contatti. Creato da René Weiss, 50 anni, sposato e senza figli, il website elenca gli alberghi di tutto il mondo vietati ai bambini (“kinder verboten”). Al momento la lista ne annovera 1334. La località con l’offerta maggiore è Maiorca nelle Baleari, una meta molto apprezzata dai turisti tedeschi.

I divieti possono variare da struttura a struttura. Per esempio l’hotel Esplanade di Bad Saarow, nel Brandeburgo, non accetta minori di 16 anni, mentre per il Parkschloessl di Thyrnau, in Baviera, il limite è fissato ai 14 anni. I clienti di queste strutture le scelgono per la tranquillità nei ristoranti, nelle piscine e nelle aree benessere.

Naturalmente anche il Club Med aveva cominciato ad adottare già dagli anni Sessanta strategie per attrarre i cosiddetti dink (le coppie con doppio stipendio e senza bambini: “double income, no kids”) e la catena alberghiera Sandals, che raggruppa diversi resort nei Caraibi, ha creato i primi pacchetti vacanze riservati agli adulti negli anni Ottanta.

La Germania è diventato il Paese industrializzato con il più basso indice di crescita demografica al mondo (8,2 bambini ogni 1.000 abitanti), superando il Giappone (8,3 ogni 1.000 abitanti). Secondo Hans-Peter Müller, professore di sociologia all’Università Humboldt di Berlino, i tedeschi non sono più abituati alla presenza dei bambini e per questo sono diventati intolleranti a schiamazzi e giochi movimentati.

Francamente le dichiarazioni del Professore sembrano esagerate. I ristoratori e gli albergatori tedeschi si lamentano né più e né meno come tutti i loro colleghi europei. Cosa reclamano? La compostezza. Nel ristorante – ricordano – si parla con un tono di voce accettabile e non si scorrazza come pazzi. Comprendiamo – spiegano – che un genitore non sia un carceriere o un carcerato, capiamo pure il diritto di godersi un minimo di tranquillità, ma è normale che i bambini giochino a rincorrersi in un ristorante? È normale il genitore che mette il bambino con le scarpine sporche in piedi sulla sedia accanto al tavolo? link_7MyaOIz6F75HPSxmzchN0kBjg4QHYq2P,own_ridimensionareSenza contare che non puoi dire niente al genitore senza ricevere risposte al vetriolo, ma è giusto? Si potrebbe continuare all’infinito.

Probabilmente è il concetto di libertà che è divenuto estremamente elastico per certe persone, e di conseguenza anche per i loro figli; ragion per cui se uno può scegliere di starsene tranquillo in un posto in cui sono rispettate almeno le elementari regole di convivenza, lo fa. Se così non fosse l’Urlaub ohne Kinder di Herr René Weiss non avrebbe tanto successo.

Infatti, “il punto del contendere non sono i bimbi, ma la maleducazione di certi genitori che non conoscono le basilari norme di civile convivenza”, continuavano a ripeterci i molti berlinesi che abbiamo intervistato. Sembrava di stare a Roma.

Uno spot sugli hotel senza bambini

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