Una delle curiosità che molti italiani scoprono per la prima volta dopo essersi trasferiti in Germania, e che è quasi del tutto sconosciuta ai turisti che vi soggiornano per poco tempo, è che in tutti gli uffici pubblici, municipi in testa (oltre a ospedali e teatri) delle grandi città tedesche ci sono le Kantinen, cioè le mense (il cui termine deriva dall’italiano “cantina”), che sono per lo più aperte anche al pubblico esterno. Sono ben 6,5 milioni i tedeschi che mangiano ogni giorno in una delle oltre 10mila mense e ristoranti aziendali.

Famosa rimane una scena del film “Le vite degli altri” girata in quella del teatro berlinese di Bertold Brecht, il Berliner Ensemble. La Kantine è aperta anche ai visitatori esterni e per pochi euro si può mangiare un pasto godendosi nel contempo, per così dire, il piacere di stare sul luogo di un set cinematografico.

Film a parte per i tedeschi è una sorta di rito quello di mangiare nelle mense, pertanto la qualità del cibo è essenziale. Mangiano bene? E cosa? Secondo Andreas Oellerich, amministratore delegato della Apetito catering, una delle maggiori società di rifornimento delle Kantinen, la fornitura di prodotti biologici è in grande aumento. Soprattutto nelle scuole e negli asili, la percentuale di prodotti biologici e “sani” sono notevolmente aumentati. I bambini mangiano in ogni caso in modo più semplice: i cibi che preferiscono sono la zuppa di pomodoro con i Rindfleischklößchen (gli gnocchi di carne di manzo) e i ravioli di verdure. Ma non solo negli asili è auspicabile un cibo salutare, come sostiene Ursula Girreßer, l’amministratore delegato dell’Istituto per la nutrizione, lo sport e la gestione della salute ESG di Essen. Troppi grassi, troppi fritti e poche verdure crude rischiano di fare dei pasti nelle mense una sorta di luogo comatoso, dove il cibo appesantisce e non favorisce di certo la concentrazione sul lavoro.

In una classifica dei dieci cibi più consumati nelle Kantinen al decimo posto troviamo uno dei cibi preferiti in assoluto da noi italiani: la pizza. Al nono troviamo il Gyros con le cipolle e le patate fritte. All’ottavo ancora una volta un piatto italiano (nella variante tedesca, s’intende), e cioè le lasagne alla bolognese con la carne macinata. Al settimo si piazza un piatto di origine indonesiana, il Bami Goreng. Al sesto posto, altra specialità italiana, sempre nella variante tedesca, i cappelletti al pesto. Al quinto un piatto tipico tedesco (e austriaco), ossia la Schnitzel con patate arrostite o fritte. Si aggiudicano il quarto posto le Fleischbällchen, cioè le polpette, sempre con aggiunta di patate fritte. La medaglia di bronzo va ad un falso culinario, sempre di origine italiana, ossia gli spaghetti alla bolognese, o più semplicemente “spaghetti bolognese”, come dicono qui in Germania. La medaglia d’argento va al salmone d’Alaska, con contorno d’insalata. E al primo posto, da venticinque anni nella parte alta della classifica, uno dei piatti tipici tedeschi: il “Currywurst mit Pommes, la salsiccia con le patatine fritte.

La dottoressa Christina Zimmermann, della Deutsche Gesellschaft für Ernährung (Dge), cioé la Società tedesca per la nutrizione, sostiene che il consumo di pasti freddi e caldi ha pro e contro in entrambi i casi. Purtuttavia “lo svantaggio dei pasti caldi è che sono spesso molto ricchi di grassi. Come risultato, a causa dell’attività digestiva, siamo stanchi. Al contrario, pasti leggeri con abbondanza di carboidrati (ad esempio come insalata o pasta) mantengono le prestazioni”. Quel che non bisogna fare è esagerare con i condimenti.

In totale sono circa 1,5miliardi i pasti distribuiti nelle mense tedesche ogni anno. Secondo un sondaggio, effettuato dalla società GfK di Norimberga su circa 30mila frequentatori di 272 Kantinen, i consumatori sembrerebbero ben coscienti del fatto che occorrerebbe mangiare in modo equilibrato. Il 50 per cento ha detto di preferire piatti a basso contenuto di grassi, e oltre il 40 per cento ha detto di prediligere la cucina italiana. Frutta e verdura sono ovunque consigliate. Vuoi vedere che si scopre che la cucina mediterranea è la migliore anche per i nordici tedeschi?

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Per ridere un po’: “Morgen mache ich wie die Deutschen”

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