Landliebe_Logo.svgPagare di più è sempre sinonimo di migliore qualità? Non si direbbe, almeno stando ai risultati di una recente inchiesta realizzata dalla SWR-Marktcheck su due noti marchi tedeschi, uno di prodotti alimentari e l’altro di moda. Stiamo parlando della Landliebe, nota marca di prodotti derivati del latte, e del marchio Hugo Boss.

La Landliebe ha la sua sede princiapale a Heilbronn, nel Baden-Württemberg, e dal 1991 la sua produzione si ampliò a tutta la Germania, arrivando anche in Austria ed Ungheria. Oggi fa parte del gruppo lattiero-caseario olandese FrieslandCampina, la più grande cooperativa lattiero-casearia del mondo.

Il latte proviene da circa mille aziende agricole in Germania, per lo più piccole imprese familiari. Il sito più grande è, tuttavia, ancora Heilbronn. Qui il latte proveniente da allevamenti che si trovano in un raggio di 150 km. L’azienda paga un litro di latte ai contadini 26 centesimi, decisamente poco, anche se più di Rewe (23 centesimi), ma a meno di Berchtesgaden (36 centesimi). Il suo fatturato annuo è di circa 280milioni di euro. Una bella cifra, non c’è che dire.

© SWR.de

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L’immagine che l’azienda dà è quella di eco-sostenibilità ed alta qualità di prodotti, ma, come dicevamo, dal test effettuato sembrerebbe in realtà che nonostante il prezzo maggiore dei prodotti (giustificato da una presunta migliore catena di produzione) non corrisponda una così migliore produzione. Il test è stato effettuato su Immagine, Qualità e gusto, Equità, ed infine Sostenibilità. Il risultato è stato che l’Immagine è stata sensazionalmente buona: grazie all’opera della pubblicità i clienti sono disponibili a pagare di più i prodotti. I prodotti sono di buona Qualità. Gli agricoltori non sono pagati in modo più Equo di altri, come abbiamo detto ed infine buono risulta essere l’utilizzo di imballaggi Sostenibili, in quanto riutilizzabili e la rinuncia a prodotti OGM.

Tuttavia sulle cinque marche di yogurt alle fragole testato è risultata “solo” seconda (pur essendo la più cara), dopo il marchio Aldi, ma prima di Bauer, Ehrmann ed Edeka.

© CC BY-SA 3.0 Bundesarchiv

© CC BY-SA 3.0 Bundesarchiv

Altro marchio tedesco preso in considerazione è stato quello di Hugo Boss. Piccola curiosità, che molti ignorano, è che il noto marchio di moda, fondato nel lontano 1924 a Metzingen (sempre nel Baden-Württemberg) da Hugo Ferdinand Boss, fece le famose eleganti uniformi dell’esercito tedesco (SS, SA e HJ).

La società oggi produce quasi esclusivamente abiti su misura. La sua collezione viene per un terzo dall’Asia, mentre quasi la metà della restante parte dalla Turchia e dall’Europa orientale. In Turchia ci sono lamentele da parte dei membri del sindacato, circa discriminazioni sul lavoro. In Bangladesh, sembrerebbe che paghino solo il salario minimo. Da circa un decennio la società si è data anche al confezionamento di abiti femminili.

Il test effettuato dalla SWR ha messo in evidenza che la qualità dei suoi abiti, comparata con i marchi C&A, Esprit e H&M, non giustifica affatto la notevole differenza di prezzo (H&M per 180 euro, C&A per 120 euro, Esprit per 250 euro e 460 euro per Hugo Boss), essendo tutto sommato gli altri di qualità decisamente non inferiore a quella del più blasonato concorrente.

Dunque più caro è meglio? Sembrerebbe proprio di no. Parola di test tedesco.

La Landliebe

La Hugo Boss

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