Il Presidente Steinmeier e la moglie Bürgerfest 2018© il deutsch-italia

Il Presidente Steinmeier e la moglie Bürgerfest 2018© il Deutsch-Italia

Sono stati circa 4mila i volontari che hanno contribuito quest’anno alla realizzazione della Bürgerfest che è stata inaugurata ieri (per la stampa e per invitati selezionati), e che continuerà quest’oggi, per chiunque voglia partecipare direttamente a quella che dal 1990 è una festa che celebra la riunificazione della Germania.

Ad accogliere tutti il padrone di casa, il Presidente federale Frank-Walter Steinmeier (SPD), assieme alla moglie Elke Büdenbender.

Un discorso di benvenuto, quello di Steinmeier, rivolto tanto agli ospiti d’onore, quest’anno lo Stato della Sassonia (rappresentato dal Presidente Michael Kretschmer, CDU) e l’Italia (rappresentata dal Sottosegretario agli Affari Esteri Guglielmo Picchi, Lega), quanto a tutta la nazione tedesca. Prendendo spunto da un dipinto del pittore Caspar David Friedrich, Meeresküste bei Mondschein (mare al chiaro di luna), rappresentante un mare buio, ha parlato di «tensioni» e di «conflitti» il Presidente tedesco, presenti in Germania (con chiaro riferimento ai recenti fatti di Chemnitz) come in Italia. Tali stati d’animo portano ad odio e violenze che possono, però, essere superati con quella che è una luce nei momenti bui, ossia l’umanità. Ci deve essere un’apertura alla critica e al dissenso, secondo Steinmeier, purché vengano sostenute la democrazia e la coesione. I 16 Länder tedeschi, visitati dal Presidente assieme alla moglie, hanno numerose differenze, ma l’unione, quello “stare insieme” che è il titolo dato all’edizione di quest’anno della Festa, è la soluzione per il superamento delle difficoltà sociali.

Il Sottosegretario Guglielmo Picchi e il Primo ministro Gaudiano Bürgerfest 2018© il deutsch-italia

Il Sottosegretario Guglielmo Picchi e il Ministro plenipotenziario Alessandro Gaudiano Bürgerfest 2018 © il Deutsch-Italia

L’Italia, voluta fortemente dal Presidente tedesco alla celebrazione di questo fine settimana, è stata rappresentata da numerose associazioni di volontariato presenti sul territorio tedesco.

Come messo in evidenza dal Sottosegretario Picchi, le differenze tra Germania ed Italia possono essere risolte. La volontà del Governo italiano c’è e ci sono stati incontri bilaterali con funzionari tedeschi per parlare di numerosi temi su cui trovare un accordo comune. In particolare il tema dei migranti è stato al centro dei colloqui. A tal proposito ci sono buoni sviluppi: «Mancano pochi giorni al poter trovare un punto di equilibrio. Non è un problema banale che si possa risolvere in commissione tecnica. C’è ora una consapevolezza nell’agenda europea del fatto che l’Italia sia stata lasciata sola, e che ora il problema vada affrontato. Salvini (Lega), Seehofer (CSU) e il ministro austriaco Herbert Kickl (FPÖ) stanno lavorando insieme per chiudere la questione».

Un compromesso deve essere raggiunto con mutua soddisfazione, ha ribadito il Sottosegretario. Cosa ciò voglia dire lo sapremo dunque presto.

La delegazione italiana Il Sottosegretario Guglielmo Picchi e il Primo ministro Gaudiano Bürgerfest 2018© il Deutsch-Italia

La delegazione italiana Il Sottosegretario Guglielmo Picchi e il Ministro plenipotenziario Gaudiano Bürgerfest 2018© il Deutsch-Italia

In vista delle prossime elezioni europee del maggio 2019, Picchi prevede un problema di governance del Parlamento europeo, dal momento che ritiene poco probabile che l’attuale maggioranza formata da PPE (Partito Popolare Europeo) e S&D (Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici) possa risultare vittoriosa. Altre forze potrebbero essere chiamate a governare l’Europa, forze politiche che in alcune nazioni già governano con successo. «Chi alimenta paura ed odio nei confronti di partiti come la Lega, dicendo che è un partito contro l’Europa, in realtà, fa un pessimo favore alla democrazia, ai cittadini europei e agli elettori», ha proseguito il politico italiano. Il Governo italiano intende mantenere i conti pubblici in ordine, il messaggio ai mercati deve essere chiaro: «Dove la Lega ha governato i conti erano in ordine. Sempre. Dunque non vedo perché non si possa fare altrettanto con quelli del Paese. L’Italia è un contributore netto dell’Unione europea. Ha pagato nel corso degli anni miliardi e miliardi di euro, investendo oltre 14miliardi nel corso del tempo nel fenomeno migratorio, senza aiuti da parte dell’Unione europea, rimanendo nei parametri del 3 per cento (rapporto deficit/PIL) da circa 5 anni a questa parte. L’Unione Europea a noi non ci ha concesso niente. Ora siamo convinti di poter mettere a sostegno della sicurezza dei cittadini italiani almeno lo 0,2-0,3 per cento del bilancio».

Concludendo il suo intervento con la stampa, il Sottosegretario ha voluto lanciare un chiaro messaggio ai partner europei: «Riguardo l’operazione Sophia (European Union Naval Force Mediterranean), qualora i governi europei non capiranno che non è più accettabile che tutte le navi europee portino nei nostri porti i migranti, verrà chiusa. Siamo sempre pronti al dialogo, ma vogliamo che anche gli altri ascoltino le nostre ragioni».

La mediazione sembra essere la chiave di volta dei conflitti. Con il contributo di tutti.

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Schloss Bellevue sarà aperto quest’oggi dalle ore 11:00.

Le parole di Frank-Walter Steinmeier

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