La casa editrice tedesca Emonsdopo il successo degli audiolibri, più di 250 titoli realizzati con le voci, tra gli altri, di Toni Servillo, Paolo Poli, Fabrizio Gifuni – affronta oggi un’altra scommessa. Nell’intento di avvicinare sempre di più le due culture, quella tedesca e la nostra, ha deciso di promuovere e far conoscere al pubblico italiano il giallo tedesco contemporaneo, un genere letterario che in Germania oggi rappresenta il 30-40 per cento dell’intera narrativa. Dal 23 al 25 giugno con il contributo, tra gli altri, dell’Ambasciata tedesca e del Forum austriaco di cultura a Roma, la casa editrice organizza a Roma il primo Festival del giallo tedesco, “Krimi, nel piacevole contesto del cinema Nuovo Sacher. “Il giallo tedesco – spiega l’editore Hejo Emonsè estremamente variegato e ricco di sfumature, è il genere più adatto a portarci dentro un Paese, i giallisti entrano nelle pieghe della società, la dissodano, ne mostrano i difetti”.


Friedrich Ani ©-Mark Roemisch

Il 26 giugno è previsto alla basilica di Massenzio, nell’ambito del “Festival internazionale delle letterature”, un match tra giallisti con Marcello Fois, Harald Gilbers, Brigitte Glaser, Antonella Lattanzi, Antonio Manzini, Andreas Pflüger e Alessandro Robecchi. Ad inaugurare il Festival sarà invece Corrado Augias, che terrà una lectio magistralis e in serata è prevista la proiezione de “l’Amico americano” di Wim Wenders (sottotitoli in italiano) a 40 anni dalla sua prima uscita nelle sale.

Sette gli autori tedeschi e un austriaco che incontreranno i colleghi italiani, autori fra i più noti al grande pubblico, per parlare di un genere che dopo anni di sottovalutazione, soprattutto in Germania, è ora considerato di “serie A”. “Negli ultimi quindici anni – scrive Friedrich Ani, autore di “M come mia”, ultimo della serie di “Süden” – il giallo tedesco si è evoluto, diventando un genere straordinario e popolarissimo della letteratura che non teme confronti con gli standard internazionali: il giallo è un format ottimale per le mie storie – aggiunge – i miei personaggi e i loro desideri e segreti e mi ha fatto diventare lo scrittore che ho sempre voluto essere”.

Andreas Pfluger © Anne Pfluger

Per Wulf Dorn “il giallo è il genere letterario più interessante, perché offre il maggior numero di possibilità” mentre Andreas Pflüger, autore di “Nero assoluto” uscito da un mese e acclamato dalle critiche grazie ad una poliziotta cieca che nulla ha da invidiare in quanto a suspence ai Bond migliori, sostiene che scrivere un giallo “significa filosofare sulla colpa, l’espiazione e la morte.

Come si può intuire da queste brevi riflessioni di alcuni degli scrittori che saranno nella Capitale italiana, il dibattito che ne scaturirà nelle serate del Festival si preannuncia particolarmente stimolante, considerato che fra i giallisti italiani che interverranno ci saranno Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni: quest’ultimo il 25, alle 18:00, parteciperà ad una conversazione sul giallo e il fascismo insieme a Harald Gilbers, autore di “Berlino 1944” che con coraggio si addentra nel cuore nero del Reich.

Kluepfel-Kobr

Dal giallo al cinema: considerato che molti giallisti tedeschi sono anche sceneggiatori, nel corso del Festival sono previste due proiezioni inedite tratte da due libri, “Spiccioli da latte” (Milchgeld), regia di Rainer Kaufmann (sottotitoli in italiano), e “Süden e il chitarrista immaginario” (Süden und der Luftgitarrist), regia di Dominik Graf. Non sarà trascurato nel corso delle giornate del Festival anche l’aspetto più prosaico, il cibo; tra un appuntamento e l’altro nello spazio all’aperto del cinema di Nanni Moretti, si potranno assaggiare varie piacevolezze gastronomiche e birra artigianale ghiacciata. “Le birre con gli autori” vedranno come protagonisti Melanie Raabe e Veit Heinichen, Wulf Dorn e Adreas Gruber (austriaco) e ancora Volker Klüpfel e Michael Kobr, noti anche come “K&K”: “la coppia di autori più venduta di tutta la Germania”. L’ultima birra sarà con Friedrich Ani, “il Simenon di Monaco di Baviera”

I presupposti dunque perché questa iniziativa abbia un buon pubblico ci sono tutti. D’altronde la casa editrice, che ha voluto presentare l’iniziativa nella sede della Casa di Goethe a Roma, è impegnata da anni nel divulgare la letteratura noir: da tre anni pubblica autori tedeschi, ma esporta in Germania molti autori Italiani – ha detto Victoria von Schirach della Emons – tra i quali Carofiglio, Macchiavelli, Gazzola (autore della serie tv “La allieva”). “Vanno molto bene ed ora vogliamo provare a importare i nostri autori”.

.

Il film di Dominik Graf Süden und der Luftgitarrist


Kommissar Süden und der Luftgitarrist Trailer von TVMovieTrailer

e uno spezzone di quello di Rainer Kaufmann Milchgeld

Print Friendly, PDF & Email