A breve distanza dalla conferenza sull’affascinante vita di Enea Silvio Piccolomini, la Società Dante Alighieri è lieta di presentarvi il suo prossimo evento legato al cinema italiano.

Il 4 ottobre alle ore 19.15 le porte della Sede della Società saranno aperte per ospitare la proiezione dello “spaghetti-western” Per qualche dollaro in più (1965), secondo capitolo della Trilogia del Dollaro firmato dalla regia del grande Sergio Leone. Il primo episodio Per un pugno di dollari (1964) è stato proiettato a luglio dall’Istituto Italiano di Cultura.

Alla proiezione del film, in lingua inglese e sottotitoli in tedesco, seguirà un dibattito mediato dalla dott.ssa Mara Martinoli, appassionata di cinema, collaboratrice del Babylon Kino.

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SERGIO LEONE AMBASCIATORE DELLA CULTURA ITALIANA

Sergio Leone © Wikipedia

La selezione della pellicola è dovuta al ruolo chiave di Sergio Leone nel panorama culturale italiano dello scorso secolo. Figlio d’arte, Leone cresce nell’ambiente cinematografico di Cinecittà, maturando una profonda conoscenza del cinema italiano, ma sempre accompagnata da una passione per i miti americani. Egli inizia a farsi strada girando i film secondari, dal budget ridotto, e fra questi rientra Per un pugno di dollari, il cui successo inaspettato non solo lancia la carriera del regista, ma rivoluziona anche il mondo del western all’italiana. Sull’onda del successo Leone realizza Per qualche dollaro in più, la vicenda di due cacciatori di taglie: Monco, giovane, ma audace pistolero, e il Colonnello, un uomo freddo e razionale, i quali si mettono sulle tracce di El Indio, capo di un’agguerrita banda criminale. Si tratta di un grande classico che vede protagonisti attori come Clint Eastwood e Lee Van Cleef, con le musiche del compositore premio Oscar Ennio Morricone. Con la Trilogia del Dollaro, Sergio Leone si stacca dai toni manichei del cinema western degli anni Quaranta, e crea uno stile proprio, delineando personaggi rozzi che escono dallo stereotipo di buoni e cattivi. Figlio della rivoluzione culturale degli anni Sessanta, ribalta gli schemi della tradizione e rappresenta i suoi protagonisti in modo realistico. Sono anche gli anni della tragica e sanguinosa guerra in Vietnam, in cui l’immagine candida dell’eroe western, senza macchia e senza paura, non può più esistere. Questa si disintegra e i personaggi si trasformano così in antieroi, astuti, senza scrupoli e dalla personalità complessa. Il cinema di Leone è caratterizzato da ritualità, ripetizioni, sparatorie iconiche e battute memorabili. È grazie a tali formidabili novità che il cinema italiano ha varcato i confini nazionali raggiungendo il grande pubblico internazionale e contribuendo alla storia del Cinema. Ancora oggi autori del calibro di Quentin Tarantino non si stancano di ripresentare lo stile “spaghetti-western” al grande pubblico, citando lo stesso Leone e ricorrendo alle colonne sonore di Ennio Morricone.

La sala della Dante Alighieri

La condivisione di pellicole cinematografiche rientra all’interno della missione di promozione della lingua e cultura italiana della Società Alighieri, che organizza eventi e manifestazioni, assicurando la diffusione del libro e del cinema italiano attraverso trecento biblioteche dotate di oltre 500.000 libri e film. La Stagione 2017/2018, organizzata dal Comitato di Berlino, prevede fra le prossime iniziative il 24 novembre “L’Inferno secondo Dante: Dibattito sui concetti di Inferno e del Maligno da un punto di vista teologico, letterario e pastorale” e il 6 dicembre il concerto di Natale “Opera&Spritz”, con il gruppo “Puccini’s Toaster” di Sarah Ring.

Il Comitato di Berlino rinnova l’invito alla proiezione di “A Few Dollars More” il giorno 4 ottobre 2017 alle ore 19.15 presso la sua sede di Oldenburger Straße 46, nel quartiere di Moabit.

Ingresso: € 7.00 per i non soci. Ingresso gratuito per i soci.

È gradita la prenotazione all’indirizzo e-mail info@danteberlin.com o attraverso la pagina Facebook.

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Per qualche dollaro in più

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