A cento anni dalla fine della “Grande Guerra”, il workshop presenta alcune riflessioni di storia comparata sulle conseguenze politiche e sociali della fine del conflitto in Italia e in Germania.

La Prima guerra mondiale è stata un’esperienza traumatica per tutti i Paesi impegnati nel conflitto. Il suo ruolo nella storia dell’Europa torna periodicamente a occupare le riflessioni degli storici. Da una parte, ci sono gli studiosi che considerano la “Grande Guerra” uno spartiacque della coscienza europea, una cesura culturale e politica che avrebbe segnato la fine del «lungo Ottocento» e l’inizio della contemporaneità. Altri storici, invece, sottolineano le forme di continuità, considerandola piuttosto come una fase di accelerazione di tensioni e conflitti preesistenti.

Ospiti dell’incontro:

Dr. Andrea Di Michele (Libera Università Bolzano)
Nuovi confini e minoranze nazionali. Italia e Germania dopo la prima guerra mondiale

Dr. Marzia Ponso (Università degli Studi di Torino)
Ponti sulle Alpi. Relazioni interculturali fra Italia e Germania nel primo dopoguerra

Dr. Pierluigi Pironti (Freie Universität Berlin)
Crisi e delegittimazione dello Stato nell’ambito dell’assistenza agli invalidi della Prima guerra mondiale. Germania e Italia a confronto

Prof. Carlo Spagnolo (Università degli Studi Bari Aldo Moro)
Crisi del parlamentarismo o crisi del governo? Piste di ricerca su Italia e Germania dal 1890 al 1926

Introduzione: Dr. Filippo Triola (Freie Universität Berlin)

Moderazione: Dr. Filippo Triola (Freie Universität Berlin)  e Prof. Dr. Oliver Janz (Freie Universität Berlin)

In collaborazione con l’Istituto Friedrich-Meinecke della Freie Universität Berlin

In lingua italiana

Dove: Freie Universität Berlin, Habelschwerdter Allee 45, Aula J 27/14

Quando: martedì 26 giugno 2018, alle ore 16:00

 

 

 

Contatti:

Sabine Greiner, segretaria generale dell’Italienzentrum della Freie Universität Berlin, Telefon: 030 838-52231 email: italzen@zedat.fu-berlin.de

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