A sud della Germania, nella valle del Reno, si trova la zona chiamata “del Palatinato”. È un luogo ricco di storia e caratterizzato dalla dolcezza del paesaggio. Una destinazione da considerare per chi desidera visitare la Germania, oltre le classiche mete di Berlino, Monaco di Baviera e Francoforte. Fanno parte di questa regione alcune località da non perdere, nel Land del Baden-Württemberg: Heidelberg e la residenza signorile di Schwetzingen e Speyer.

La città di Heidelberg

Heidelberg è una delle più belle città universitarie del Baden-Württemberg. Adagiata sulle rive del fiume Neckar, navigato sia da imbarcazioni turistiche sia da battelli di trasporto merci, è collegata da grandi ponti e circondata da colline verdissime, il cui colore fa da contrasto con il tipico rosso dei tetti e dei mattoni degli edifici più antichi.

Qui hanno la sede anche numerosi centri di ricerca di grande prestigio, dedicati a svariate discipline accademiche, tra cui, solo per nominarne alcuni, gli Istituti di medicina e patologia, l’Osservatorio astronomico sul monte Königstuhl, il Max-Planck-Institut für ausländisches öffentliches Recht und Völkerrecht (ossia il Centro per il Diritto pubblico comparato e il Diritto internazionale).

Studenti e turisti vivacizzano i luoghi di ritrovo, in particolare la Hauptstraße, ricca di negozi, locali e birrerie storiche. Da provare è la Kulturbrauerei, dove si possono trovare, oltre all’elegante ambiente di un antico locale originale rinnovato di recente, piatti tradizionali e birra di produzione della casa.

Molto famosa è la Philosophenweg, la via dei filosofi, dove i docenti di filosofia amavano andare a passeggiare e a conversare (fra gli altri Hegel, Jaspers, Apel, Arendt, Gadamer ed Habermas).

Un altro punto caratteristico è l’antica porta della città sull’Alte Brücke, il ponte vecchio, nei pressi del quale è collocata una statua di scimmia, che è diventata un’attrazione per i turisti.

Lo Schloss di Heildeberg. Sull’intero abitato svetta lo Schloss, l’antico castello, dimora dei principi elettori di Heidelberg. Se non si ha voglia di salire a piedi, una funicolare porta fino in cima. Il panorama da lassù è da non perdere.

In epoca medievale, i principi elettori erano i nobili che, grazie alla speciale carica ricevuta, facevano parte del collegio che eleggeva l’imperatore del Sacro Romano Impero. Una visita guidata è la soluzione ideale per conoscere la storia di ricostruzioni, intrighi e distruzioni del castello e delle dinastie che vi sono succedute.

Una curiosità: una botte antichissima, alta e larga quanto un’intera stanza, è custodita nelle cantine. Ad essa si lega la storia di un nano di corte, soprannominato “Perkeo”. Pare infatti che, a causa di un disturbo al fegato, potesse bere enormi quantità di vino senza star male e che, ogni volta che gli veniva proposto un altro bicchiere, rispondesse: “Perché no?”. La leggenda tramanda che un giorno abbia bevuto acqua e… sia morto!

Schwetzingen, la Versailles del Palatinato

Le rovine alla residenza di Schwetzingen

Schwetzingen ospita la residenza di caccia dei principi elettori di Heidelberg, costruita sul modello della reggia di Versailles. Alle spalle dell’edificio, infatti, si apre un bellissimo parco, adorno di fontane, statue, fiori, e arricchito da corsi d’acqua, un laghetto, un teatro e l’Orangerie.

In linea con lo spirito dell’epoca, furono costruiti alcuni “capricci”, come la moschea.

Le rovine- finte!- di un tempio, costruite appositamente in stato decadente, testimoniano la passione dei tedeschi per il mondo antico all’alba del periodo del romanticismo.

Consiglio: è il posto ideale per pic-nic in primavera ed estate. Da assaporare anche una delle torte all’elegante ristorante con vista sul parco.

Speyer, dal Duomo al museo ebraico

La città di Speyer (Spira, in italiano) è famosa per il Duomo, patrimonio dell’umanità dell’Unesco. È la più grande chiesa in stile romanico del mondo, fondata dai sovrani franchi salici nel 1030, caratterizzata da navate dall’altezza impressionante e sormontata da quattro campanili. Salire in cima attraverso una scala a chiocciola costa forse un po’ di fatica, ma si viene ripagati dalla vista sulla città e sul fiume Reno che scorre vicino. Nella cattedrale si trova, inoltre, la cripta degli imperatori, dove riposano numerosi sovrani con le loro consorti.

Nel museo di SchPIRA, invece, sono conservati i resti, risalenti al medioevo, dell’ex Sinagoga, delle lapidi del cimitero ebraico e dei bagni rituali, che testimoniano la convivenza tra ebrei e cristiani in quel periodo.

Zum Wohl! Alla salute!

Gli amanti del nettare di Bacco saranno felici di sapere che la zona del Palatinato è caratterizzata dalla produzione di vini. Fuori da Heidelberg, si possono trovare ville immerse nella campagna coltivata. A perdita d’occhio si vedono filari di viti ed aziende vinicole. Una di queste è Weingut Knipser, le cui cantine custodiscono una notevole quantità di vino, sia bianco sia rosso, in diverse varietà. Se la degustazione viene accompagnata dal saporito cibo locale, l’allegria diffusa nella compagnia è assicurata.

Buona gita a tutti

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Heidelberg

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