Un euro e 66 centesimi tra Italia e Germania. A volte sono le piccole cose ad essere importanti tra due persone, e tra due Paesi. Un mio amico, un noto giornalista, è sdegnato. Ama l’Italia, conosce il nostro Paese, ci torna in vacanza da anni ogni estate, parla italiano, ma ora ha ricevuto una lettera sorprendente. Una società di riscossione di crediti, per conto delle “Autostrada Pedemontana Lombarda” (in tutto 67 km.), gli ingiunge di pagare entro 15 giorni 24 euro e 84 cent., insieme con due colleghi.

Una storia complicata come sempre quando ci troviamo a confronto con la burocrazia, privata o pubblica. Il mio amico per lavoro si serve, come i colleghi, della società di leasing che fornisce le auto al suo giornale. Il 26 marzo del 2016, ha percorso il tratto della A9 da Lentate-Seveso a Lazzate, impiegando undici minuti e 24 secondi, ed avrebbe evaso il pedaggio per 67 centesimi. Subito dopo, il tratto da Lazzate a l’interconnessione di Lamazzo, impiegando altri undici minuti e 26 secondi. E non ha pagato 99 centesimi. Il mio amico evidentemente guida mantenendo la stessa media.

© CC BY-SA 1.2 Wikipedia Pepozzo

Due suoi colleghi, il primo il 7 maggio, il secondo il 29, hanno percorso gli stessi tratti, e non hanno pagato rispettivamente un euro e due cent, poi 67 cent, e infine 99 cent. La richiesta del pagamento, con spese e interessi, per gli illeciti della primavera del 2016, è giunta in Germania dopo un anno e mezzo, il 17 ottobre. Italiani lenti e inesorabili. Una piccola storia che rovescia tuttavia i pregiudizi sui nostri due Paesi: l’Italia dai conti allegri sta attenta ai centesimi, con precisione teutonica. I turisti tedeschi, al contrario, si comportano apparentemente da italiani, e dimenticano di pagare quanto dovuto.

La lettera non spiega come sia possibile evadere il pedaggio per somme inferiori a un euro. Per sapere che cosa è avvenuto, toccherebbe al mio amico fare richiesta via email usando nome utente e password scelte della società di riscossione. Se volesse perdere tempo, sospetto, riceverebbe in italiano burocratico una spiegazione incomprensibile. Non sarebbe stato più semplice, e anche più corretto, scrivere due righe in più, tanto per soddisfare la curiosità del presunto colpevole? Se proprio non si voleva buttare la pratica nel cestino, risparmiando tempo, denaro, e evitando un’irritazione internazionale. Non sono bravo in matematica, ma la cifra richiesta, per quattro euro e qualcosa complessivi, equivale – credo – al duemila per cento. La società di leasing consiglia di pagare. Ma come suddividere la somma richiesta in rapporto alle colpe dei tre giornalisti in trasferta? Mi ricorda quei problemini che mi dava il mio professore a scuola, e che mi hanno fatto odiare la matematica.

Ho compiuto una ricerca tra i miei amici italiani. Uno mi ha spiegato che la Società autostrade in questione, si vanta di essere l’unica senza caselli. Ma si paga con il telepass, che ovviamente non possono avere i turisti stranieri, o chi noleggi un’auto in Italia. Uno di loro è entrato per sbaglio sull’autostrada, ha cercato di uscirne appena possibile, e gli è arrivato il conto: sei euro, penali comprese. Da mesi tenta invano di pagare, mentre la cifra cresce: dovrebbe saldare il debito solo con la carta di credito. Lui si rifiuta. Potrebbe pagare inviando un pacchetto di monetine? Anche il mio amico tedesco è deciso a non pagare. Per lui è una questione di principio: se paga, ammetterebbe di essere un evasore, o un truffatore.

Mi chiede che cosa rischia. Finirà in tribunale? Verranno i carabinieri magari tra dieci anni ad arrestarlo in hotel durante una sua vacanza in Italia? Ci sarebbe la prescrizione, però con la nostra burocrazia non si sa mai. Comunque, buon per lui, tra Germania e Italia non esiste l’estradizione. Quanto è costata alla società questa pratica, ha calcolato il tempo dei suoi impiegati? In Germania, in Francia, lo so per esperienza personale, per cifre ridicole si chiude un occhio, anzi due. Per una buona amministrazione non si dovrebbe badare ai centesimi.

In qualsiasi altro Paese, la pratica per evasione di pedaggio non sarebbe mai stata aperta. Quanto è costata alla Società autostradale, e quanti casi simili sono accaduti tra Seveso e Lentate? Il mio amico mi suggerisce di scrivere un libro: “Warum die Deutschen Italien nicht verstehen”, perché i tedeschi non capiscono l’Italia. E smentisce un altro nostro pregiudizio: che i tedeschi non abbiano senso dell’umorismo. Per nostra fortuna. Ma sono stato preceduto: Giovanni di Lorenzo, direttore del settimanale “Die Zeit“, italiano e tedesco, insieme con Roberto Saviano hanno scritto a quattro mani un saggio, che uscirà il 9 novembre: “Erklär mir Italien! Wie kann man ein Land lieben, das einen zur Verweiflug treibt“, spiegami l’Italia! Come si può amare un Paese che ci porta alla disperazione”. Chissà se ci sono riusciti.

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Un’autostrada senza barriere e molte multe…

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