Numero 1 – il bar

Per chi ama il cinema e la buona cucina a Berlino c’è un connubio molto particolare al riguardo. Si tratta del ristorante-bar “Numero uno”, o più brevemente “N1”, in Olivaer Platz al numero 18, nel quartiere di Charlottenburg, a due passi dalla via dello shopping per eccellenza di Berlino Ovest, la Kurfürstendamm.

L’idea di un luogo che coniughi il Cinema e la cucina è venuta ad una protagonista del primo ambito, l’attrice italo-tedesca Romina Di Lella. L’amore per lo spettacolo glielo aveva trasmesso la mamma, Venera, rumena, artista circense, e quello per la cucina il padre, Maurizio, italiano, arrivato a Berlino nel 1968 da Varano Cagnano, un paesino del Gargano.

Klaus Wowereit Romina Di Lella © Javier Hornfeldt

Appena 15enne, Romina aveva iniziato a sfilare a Milano per la “Riccardo Gay”, poi fu notata dall’allora direttore della Warner Bros in Germania, Kurt Silberschneider e la sua vita cambiò radicalmente. Iniziò a studiare ballo, canto e recitazione e fece del Teatro prima, e del Cinema poi la sua ragione di vita.

Dopo alcuni musical nei teatri berlinesi e un paio di esperienze nel Cinema italiano al fianco di Nicoletta Braschi e Franco Nero, Romina ha iniziato la sua carriera cinematografica oltre oceano, a Los Angeles, dove ha interpretato il ruolo di protagonista in due film dal cast internazionale (Love, Hate & Security e Enemy Within).

Proprio per questa sua passione e per quella trasmessale dal padre, gestore di ristoranti da oltre 47 anni nella Capitale, è nata in lei l’idea di coniugare entrambe in un locale del tutto particolare. Infatti sia nel bar che nel ristorante si può trovare un ambiente accogliente che ci immerge nel fatato mondo del Cinema. Alle pareti sono appese le foto dei maggiori divi del grande schermo che hanno popolato e popolano i sogni di tutto il mondo, non solo dei tedeschi e degli italiani.

Romina Di Lella e Sven Martinek © Javier Hornfeldt

Quello del cibo è per Romina un secondo pilastro creativo e in questo aspetto viene fuori tutta la sua italianità, che le è stata trasmessa dal genitore e dai parenti nella Penisola. Questa sua seconda passione si vede bene nel bar, ispirato al film “Casablanca” e di cui è stata l’ideatrice. Il suo intento è farne un punto di ritrovo per artisti e amanti del genere a Berlino, cosa che effettivamente manca. Insomma un luogo di ristoro a tema, dove tra un cocktail o un cappuccino, o tra un piatto di spaghetti e un buon bicchiere di vino italiano, sia possibile trovarsi a quattr’occhi con qualche attore o divo televisivo. Le prospettive perché sia un successo ci sono tutte, ad iniziare dal nome “Numero 1”, ossia il meglio che si possa trovare sul mercato.

Romina lo è già, e lo ha dimostrato con la sua forza di volontà e la sua voglia di sfondare in campo di certo non facile come quello cinematografico. Ci è riuscita, e ora si mette nuovamente alla prova come padrona di casa di un’altra avventura che vale certamente la pena di esplorare. Il suo motto? Come si legge sul sito del ristorante, gustatevi la vita, perché “la vita è bella”.

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